I progetti finanziati da TeleFood
danno frutti in Armenia
Alcuni rifugiati stanno piantando un frutteto
con alberi forniti da un progetto TeleFood
Con l'aiuto di due microprogetti finanziati dalle offerte pubbliche di TeleFood '97
, i profughi armeni stanno già coltivando alberi da frutto e orti.

"Siamo davvero soddisfatti dell'aiuto di TeleFood. E' la prima volta in 10 anni che abbiamo qualcosa di nostro", ha detto Nicolai Gragian, di origine armena, uno tra le centinaia di rifugiati nella vicina nazione dell'Azerbaigian, sfuggito ai disordini alla fine degli anni '80. I profughi si sono stabiliti in una zona rurale a 100 km dalla capitale armena Yerevan, un'area con un tasso del 90% di disoccupazione.

Il signor Gragian, padre di quattro bambini, è uno dei circa 500 rifugiati che hanno ricevuto alberi da frutto, sacchi di sementi per ortaggi ed attrezzi. Il progetto ha privilegiato le famiglie più svantaggiate, gli anziani ed altri gruppi vulnerabili.
"Abbiamo molti piani per il futuro", dice. "Ci piacerebbe creare una fabbrica di succhi di frutta in modo da lavorare i nostri prodotti".

Un secondo progetto TeleFood in Armenia ha fornito alberi da frutto, sementi di ortaggi, materiali per l'irrigazione, fertilizzanti ed attrezzature alla Scuola N80, una scuola elementare a Yerevan con 600 bambini.

"Cerchiamo di fronteggiare i magri bilanci" ha detto Rita Arsenyan, direttrice della scuola. "I nostri insegnanti vengono pagati 10 dollari al mese. Per loro è più un hobby che una professione. Noi non abbiamo fondi per il cibo: gli studenti devono andare a casa per pranzo oppure lo saltano. L'idea dell'orto è quella di fornire cibo alla scuola per i pasti."