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La sicurezza alimentare ad Haiti al centro di un progetto finanziato dall’Italia
Il progetto fa parte di un programma d’aiuti nella regione di 5 milioni di dollari
Roma, 2 febbraio 2005 – È stato firmato oggi presso la FAO un progetto di sviluppo agricolo ad Haiti per 500.000 dollari finanziato dalla Cooperazione Italiana. Il progetto è parte di un più complessivo impegno nella regione caraibica del Governo Italiano, che è presente con un programma d’aiuti allo sviluppo che ammonta a 5 milioni di dollari.

Nel corso degli ultimi vent’anni la crisi politica attraversata da Haiti, con l’incertezza che ha comportato, ha avuto gravi ripercussioni sullo sviluppo economico del paese. Haiti, con una popolazione di otto milioni di abitanti, si trova oggi al 146º posto nell’indice mondiale di sviluppo.

La tanto auspicata riconciliazione nazionale e la ricostruzione del paese dopo anni di guerra civile sono lente e difficoltose. A questa situazione si è aggiunto l’uragano del settembre 2004 e la disastrosa inondazione che ne è seguita, che ha causato la morte di circa 2.000 persone e lasciato intere famiglie sul lastrico.

La popolazione rurale, stimata intorno al 70 per cento del totale, dipende dall’agricoltura per la propria sopravvivenza. Tuttavia le principali esportazioni, nel contesto di un’economia già fragile, hanno sofferto del problema della sovrapproduzione sul mercato e dei sussidi statali forniti in altri paesi.

Il progetto italiano mira direttamente ad aumentare la produzione alimentare mediante l’introduzione di migliori tecniche agricole, fertilizzanti e sementi, specificatamente nelle coltivazioni della patata dolce, di mais, di riso e di fagioli.

Tecniche per una più efficiente gestione e controllo dell’acqua saranno parte dell’intervento, sono previsti infatti migliori sistemi di irrigazione e canalizzazione delle acque. Piccoli produttori e contadini con poca terra ne sono i beneficiari. Sono proprio questi ultimi che, oltre a non disporre di mezzi di produzione, non hanno accesso al credito.

Insieme all’incremento della produzione, il progetto promuoverà una sua diversificazione nel settore dell’allevamento del pollame e della piscicoltura, attività che, oltre ad assicurare il cibo al nucleo familiare, potrebbero aprire nuovi spazi di mercato.

L’iniziativa italiana si inserisce nel Programma Speciale per la Sicurezza Alimentare (PSSA), lanciato dal Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf, dopo il vertice Mondiale dell’Alimentazione del 1996. Il Programma ha istituito un fondo fiduciario di 500 milioni di dollari al fine di ridurre drasticamente il numero di coloro che soffrono la fame e la malnutrizione.


Per maggiori informazioni:
Luisa Guarneri
Ufficio Stampa FAO
luisa.guarneri@fao.org
(+39) 06 570 56350
(+39) 348 870 5979

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Il progetto fa parte di un programma d’aiuti nella regione di 5 milioni di dollari
2 febbraio 2005 – È stato firmato oggi presso la FAO un progetto di sviluppo agricolo ad Haiti per 500.000 dollari finanziato dalla Cooperazione Italiana.
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