FAO :: Sala stampa :: Ultime notizie :: 2005 :: Previsioni in ribas…
Previsioni in ribasso per la produzione cerealicola mondiale
Ripresa nel consumo di carne nonostante l’influenza aviaria
Roma, 29 settembre 2005 – La produzione mondiale di cereali per il 2005 si prevede si attesterà intorno a 1.984 milioni di tonnellate, leggermente al di sotto delle precedenti proiezioni ed inferiore del 3,4 per cento rispetto alla produzione del 2004, secondo il rapporto di Settembre Food Outlook (Prospettive Alimentari) della FAO.

“Questo aggiustamento al ribasso indica che nel 2005/06 il calo di produzione in rapporto all’utilizzazione prevista aumenterà e che bisognerà attingere maggiormente dalle scorte”, si legge nel rapporto.

La produzione mondiale di cereali raggiungerà i 2.015 milioni di tonnellate nel 2005/06, 10 milioni di tonnellate in più rispetto a quanto previsto nel 2004/05, mentre il consumo alimentare sarà complessivamente di 983 milioni di tonnellate, l’1,3 per cento in più del 2004/05, e questo aumento dovrebbe riguardare soprattutto i paesi in via di sviluppo, dove, comunque, il consumo pro capite resterà stabile.

Questa contrazione si prevede interesserà principalmente i paesi sviluppati ed è da attribuire ad un calo nella produzione di cereali minori. Negli Stati Uniti, questa correzione verso il basso si deve soprattutto al clima troppo caldo e secco non favorevole alle colture di mais. La siccità ha colpito i raccolti anche in alcuni paesi dell’Unione Europea.

Nei paesi in via di sviluppo si prevede una produzione leggermente superiore al buon livello del 2004, soprattutto per gli aumenti registrati in diversi paesi asiatici.

Per quanto riguarda il commercio cerealicolo mondiale del 2005/06, il rapporto lo quantifica a quasi 236 milioni di tonnellate, il 3 per cento in meno rispetto al volume del 2004/05, per effetto dei buoni raccolti in alcuni dei paesi principali importatori.

L’industria della carne

Il mercato della carne si sta riprendendo dagli sconvolgimenti causati dalle epidemie animali del 2004. Nel 2005 la produzione dovrebbe aumentare del 2,5 per cento, e quasi l’80 per cento della crescita è attesa nei paesi in via di sviluppo. L'aumento dei consumi sta alimentando prezzi quasi record.

Tuttavia, i recenti focolai di influenza aviaria che dall’Asia si sono estesi verso la Russia potrebbero di nuovo avere ripercussioni negative sui mercati.

Caffè, cacao e tè

I prezzi del caffè rimangono ben al di sopra dei livelli raggiunti nel 2004. “Il mercato è sostenuto dalla prospettiva di una diminuzione della produzione mondiale nel 2005/06 e dalla concomitanza di altri due fattori, la crescita della domanda e la diminuzione degli stock dei paesi esportatori, una situazione che contrasta con quella di mercati con offerta in eccedenza degli ultimi quattro anni” si legge nel rapporto.

I prezzi internazionali del cacao e del tè sono ancora in ribasso, conseguenza del surplus presente sul mercato e del ristagno nei consumi.

Il Food Outlook viene pubblicato quattro volte l’anno dalla Divisione Prodotti di base e Commercio della FAO nell’ambito del Sistema Mondiale d’Informazione e Preavviso Rapido.


Per maggiori informazioni:
Luisa Guarneri
Ufficio Stampa FAO
luisa.guarneri@fao.org
(+39) 06 570 56350
(+39) 348 870 5979

Per maggiori informazioni:

Luisa Guarneri
Ufficio Stampa FAO
luisa.guarneri@fao.org
(+39) 06 570 56350
(+39) 348 870 5979

FAO/21031/R. Faidutti

Previsto un aumento della produzione di carne nel 2005

invia quest’articolo
Previsioni in ribasso per la produzione cerealicola mondiale
Ripresa nel consumo di carne nonostante l’influenza aviaria
29 settembre 2005 – La produzione mondiale di cereali per il 2005 si prevede si attesterà leggermente al di sotto delle precedenti proiezioni, secondo il rapporto di Settembre Food Outlook (Prospettive Alimentari) della FAO.
Inserire un indirizzo di email.
Inserire un indirizzo di email valido.
RSS