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Novantasei Governi riconoscono il ruolo “essenziale” dello sviluppo rurale nella lotta contro la povertà
Si conclude con una dichiarazione la Conferenza Internazionale sulla riforma agraria di Porto Alegre
Porto Alegre 10 marzo 2006 - I delegati di 96 paesi membri della FAO presenti alla Conferenza Internazionale su Riforma Agraria e Sviluppo Rurale, conclusasi oggi a Porto Alegre, hanno riconosciuto in una dichiarazione finale “il ruolo essenziale della riforma agraria e dello sviluppo rurale nel promuovere lo sviluppo sostenibile”.

Alla conferenza hanno partecipato circa 350 delegati di governi e rappresentanti di oltre 70 organizzazioni contadine e della società civile provenienti da tutto il mondo.

Durante i quattro giorni di dibattito, rappresentanti governativi ad alto livello, esperti internazionali e società civile hanno lavorato insieme per identificare nuove opportunità di sviluppo rurale e fare raccomandazioni e proposte concrete d’intervento.

Nel suo messaggio alla cerimonia di chiusura, il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf, ha evidenziato alcuni dei risultati e delle proposte più importanti della conferenza. “Quando la FAO ha deciso di organizzare questa conferenza, sapeva bene che il dibattito su questioni come la riforma agraria non sarebbe stato facile. È per questo che riteniamo che uno dei risultati maggiori di questa conferenza sia stato il grande livello di dialogo tra rappresentanti di governo e membri delle organizzazioni contadine e della società civile, che si riflette nella comune visione della necessità di introdurre cambiamenti urgenti per sradicare fame e povertà".

Diouf ha evidenziato anche i risultati ottenuti nell’ambito della cooperazione bilaterale e multilaterale, come ad esempio l’accordo firmato tra la FAO ed i paesi di lingua portoghese per promuovere lo sviluppo di capacità nel campo dei regimi di proprietà e gestione della terra, con i relativi aspetti legali.

Nella dichiarazione finale i governi firmatari si sono impegnati a sviluppare dialogo e cooperazione per rafforzare i processi di riforma agraria e sviluppo rurale a livello nazionale ed internazionale e stabilire meccanismi di valutazione periodica sui progressi fatti in questo campo.

Partecipazione e lotta contro la povertà

I governi firmatari hanno riaffermato che “un accesso ed un controllo più ampio, sicuro e sostenibile alla terra, all’acqua ed alle altre risorse naturali” dalle quali le popolazioni rurali dipendono sono “essenziali per eliminare fame e povertà e dovrebbero essere parte integrante delle politiche nazionali”.

Hanno anche reiterato il loro impegno per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, ed hanno inoltre riconosciuto che “l’insicurezza alimentare, la fame e povertà rurale spesso sono il risultato degli squilibri presenti nell’attuale processo di sviluppo che impediscono un accesso alla terra, all’acqua ed alle altre risorse naturali, più ampio ed equo”.

Per raggiungere questi obiettivi, i delegati presenti hanno giudicato fondamentale l’azione comune e concertata di governi, organizzazioni internazionali e società civile. “Sottolineiamo – continua la dichiarazione finale – che le politiche, le norme e le istituzioni di riforma agraria e sviluppo rurale devono rispondere ai bisogni ed alle aspirazioni delle popolazioni rurali, che devono dunque essere coinvolte nel processo decisionale”.

I rappresentati della società civile hanno partecipato attivamente in tutto il processo di preparazione della Conferenza e per la prima volta nella storia delle conferenze internazionali della FAO, anche alle sessioni plenarie e tecniche. La dichiarazione della società civile è stata inclusa nei documenti ufficiali della conferenza.

In sintonia con questo spirito di collaborazione, la Dichiarazione afferma che le organizzazioni governative e della società civile sono fondamentali nell’attuazione sostenibile di politiche di riforma agraria e sviluppo rurale e riconosce “il ruolo decisivo dello Stato di offrire opportunità giuste ed eque per promuovere una sicurezza economica di base per gli uomini e le donne come cittadini con eguali diritti”.


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Ufficio Stampa FAO
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Si conclude con una dichiarazione la Conferenza Internazionale sulla riforma agraria di Porto Alegre
10 marzo 2006 - I delegati di 96 paesi membri della FAO presenti alla Conferenza Internazionale su Riforma Agraria e Sviluppo Rurale, di Porto Alegre, hanno riconosciuto “il ruolo essenziale della riforma agraria e dello sviluppo rurale nel promuovere lo sviluppo sostenibile”.
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