FAO :: Sala stampa :: Ultime notizie :: 2006 :: In netto calo i cas…
In netto calo i casi di mucca pazza nel mondo
Incoraggianti i dati per il 2005 secondo la FAO
Roma, 23 marzo 2006 - Diminuiscono in tutto il mondo i casi di encefalopatia spongiforme bovina (BSE), vale a dire la malattia della Mucca Pazza, ha reso noto oggi la FAO, sottolineando che nel corso degli ultimi tre anni i casi sono calati del 50 per cento all’anno.

In piena crisi influenza aviaria, è rassicurante apprendere che la battaglia contro un’altra seria malattia sta per essere vinta.

Gli animali morti di BSE nel mondo, nel 2005, sono stati solo 474, rispetto agli 878 del 2004, ai 1646 del 2003 e alle parecchie decine di migliaia del 1992, secondo i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale di Salute Animale (OIE), con la quale la FAO lavora in stretta collaborazione.

Nel 2005 in tutto il mondo si sono registrati solo 5 decessi umani causati dal morbo di Creutzfeld-Jacob, ritenuto la variante umana della mucca pazza, tutti in Gran Bretagna – il paese più colpito dalla malattia – lo stesso dove nel 2004 si erano registrate nove morti e nel 2003 diciotto.

Andrew Speedy, esperto FAO di produzione animale, ha commentato: “È inequivocabile che la BSE è in diminuzione e che le misure adottate per fermare la malattia sono efficaci. Si andrà avanti sulla strada del successo se si continuerà ad applicare queste misure nel mondo”.

La FAO insiste sull’importanza di un approccio scientifico per individuare e controllare la malattia, per far sì che venga eliminata nei paesi colpiti e sia tenuta lontana da quelli in cui ancora non si sono registrati casi.

La FAO insieme ad esperti svizzeri, ha tenuto corsi di formazione su come diagnosticare, prevenire e tenere sotto controllo la BSE nelle industrie di produzione e di alimenti animali. Ai corsi hanno partecipato specialisti provenienti da tutto il mondo, dalla Serbia al Cile, dal Vietnam all'Argentina, al Brasile e all’Egitto, solo per fare alcuni esempi.

Secondo Speedy è di vitale importanza istituire sistemi di controllo e rilevamento che consentano di identificare i capi di bestiame e seguire il loro percorso, dalla nascita sino al banco del rivenditore. Un sistema di questo tipo è ormai vigente in tutta Europa, ma deve ancora essere applicato, in parte o del tutto, in diversi altri paesi.
Per maggiori informazioni:
Christopher Matthews
Ufficio Stampa FAO
christopher.matthews@fao.org
(+39) 06 570 53762

Per maggiori informazioni:

Christopher Matthews
Ufficio Stampa FAO
christopher.matthews@fao.org
(+39) 06 570 53762

FAO/19800/R. Faidutti

Una mucca viene esaminata in un mattatoio in Uruguay.

invia quest’articolo
In netto calo i casi di mucca pazza nel mondo
Incoraggianti i dati per il 2005 secondo la FAO
23 marzo 2006 - Diminuiscono in tutto il mondo i casi di encefalopatia spongiforme bovina (BSE), la malattia della Mucca Pazza, ha reso noto oggi la FAO.
Inserire un indirizzo di email.
Inserire un indirizzo di email valido.
RSS