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Liberi come uccelli – o sotto sorveglianza?
Un sistema mondiale per seguire il percorso dei volatili selvatici
Roma, 1 giugno 2006 - "Zainetti" sulle ali, comunicazioni satellitari ed un network di computer potrebbero riuscire a monitorare i movimenti degli uccelli selvatici durante le loro migrazioni annuali grazie ad un programma della FAO.

Il nuovo progetto, del costo di 6.8 milioni di dollari, potrebbe anche fornire un allarme precoce sulla presenza del virus altamente patogeno dell’influenza aviaria. Il dispiego sul campo di unità di veterinari internazionali e di esperti di volatili selvatici aiuterà la comunità scientifica a colmare alcune lacune riguardo a dove e come migrano i volatili selvatici collegati alla HPAI – specialmente gli uccelli acquatici e costieri.

“Per adesso le conoscenze disponibili offrono solo un tassello, dobbiamo essere in grado di vedere il quadro nella sua interezza”, dice Joseph Domenech, Capo del Servizio Veterinario della FAO.

Il programma comporta la cattura di migliaia di uccelli selvatici prima della migrazione e l'analisi di esemplari campione alla ricerca della malattia. Alcuni di essi verranno poi dotati di segnalatori, pesanti non più di 50 grammi. Quando gli uccelli verranno rilasciati, la sofisticata attrezzatura telemetrica sistemata dentro questi piccoli zaini riuscirà a seguirne ogni movimento.

Mediante un sistema di radio fari e satelliti verranno forniti dati da inserire nei computer di ornitologi, ecologi, virologi ed epidemiologi di tutto il mondo.

Il progetto è in linea con le raccomandazioni della Conferenze Scientifica Internazionale su influenza aviaria e volatili selvatici che si è conclusa ieri. La conferenza è stata organizzata congiuntamente dalla FAO e dall’OIE, l’Organizzazione Mondiale di Salute Animale con sede a Parigi.

Il ruolo degli uccelli selvatici

La conferenza è giunta alla conclusione che gli uccelli selvatici hanno un ruolo nel trasportare il virus per lunghe distanze, ma che le attività umane come la produzione ed il commercio di pollame sono i responsabili principali della diffusione della malattia.

È stato tuttavia evidenziata la necessità di comprendere meglio le migrazioni dei volatili selvatici ed i rischi collegati all'introduzione del virus. A questo riguardo ha suggerito l'impiego di tecnologie satellitari e telemetriche per condurre studi di questo genere.

Questo sistema di preavviso rapido potrebbe dare ai governi ed ai produttori un maggior tempo per organizzare una risposta efficace a potenziali minacce, a tutto vantaggio dell’industria avicola e della società nel suo insieme.

La FAO, insieme all’Organizzazione Mondiale della Sanità ed all’Organizzazione Mondiale di Salute Animale, ha già avviato un sistema mondiale di allerta precoce e di risposta rapida (GLEWS) in grado di monitorare il bestiame e l’emergere di malattie transfrontaliere come l’afta epizootica, la peste bovina, la peste suina, l’infezione da virus Ebola e la febbre della Rift Valley.

“Ma sinora i volatili selvatici non sono stati presi in considerazione”, dice Domenech. Il nuovo sistema proposto – al quale potrebbero partecipare anche la "Wildlife Conservation Society", "Wetlands International", il CIRAD, il Centro francese di Ricerca Agricola per lo Sviluppo Internazionale ed altri - potrebbe fornire dati da fare confluire nel sistema GLEWS.

Una parte, non grande, dei fondi necessari per finanziare il progetto è già disponibile, ma la FAO nel caso fosse realizzato dovrebbe far ricorso all’aiuto dei paesi donatori e dei governi per riuscire a renderlo operativo.

Liberi come uccelli? Si, ma sotto stretta sorveglianza.
Per maggiori informazioni:
Christopher Matthews
Ufficio Stampa FAO
christopher.matthews@fao.org
(+39) 06 570 53762

Per maggiori informazioni:

Christopher Matthews
Ufficio Stampa FAO
christopher.matthews@fao.org
(+39) 06 570 53762

AFP/D. Mihailescu

Stormi di uccelli migratori in volo

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Liberi come uccelli – o sotto sorveglianza?
Un sistema mondiale per seguire il percorso dei volatili selvatici
1 giugno 2006 - La Conferenza FAO/OIE approva un programma per monitorare le migrazioni degli uccelli selvatici.
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