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In Somalia si profila la crisi alimentare
All’insicurezza alimentare si aggiungono la siccità e le tensioni militari
Roma, 26 Luglio 2006 – Una nuova situazione critica dal punto di vista umanitario si sta creando in Somalia, dove l’irregolarità delle precipitazioni stagionali e l’aggravarsi delle tensioni militari mettono in pericolo la sicurezza alimentare di 2,1 milioni di persone, ha dichiarato oggi la FAO.

“La Somalia si trova in una grave crisi. Ulteriori tensioni o conflitti avrebbero effetti disastrosi”, ha affermato Henri Josserand, responsabile del Sistema Mondiale d’Informazione e Preavviso Rapido della FAO. “Stiamo osservando la situazione molto attentamente”, ha aggiunto.

Per la terza stagione consecutiva si prevede che il principale raccolto cerealicolo del paese in agosto sarà scarso a causa dell’insufficienza delle precipitazioni nel corso della principale stagione delle piogge, da aprile a giugno.

Al tempo stesso, le tensioni crescenti tra gruppi armati contrapposti, con segnalazioni di assembramenti militari attorno alla sede del governo provvisorio, Baidoa, vengono considerate come una grave minaccia.

Escalation

L’aggravarsi del conflitto ha già provocato vittime tra i civili e l’abbandono forzato del territorio da parte della popolazione e, dal momento che la maggior parte delle coltivazioni di tipo alimentare si trova nella Somalia meridionale, dove è situata Baidoa, “un’interruzione del raccolto aggraverebbe la crisi umanitaria in corso”, ha detto Josserand.

Sebbene ci siano state precipitazioni in diverse regioni della Somalia colpite dalla siccità, nella maggior parte del sud le piogge anche quest’anno sono restate al di sotto della media e la situazione della sicurezza alimentare di circa 2,1 milioni di persone vittime della siccità rimane precaria.

Nella maggior parte dei mercati del sud, inoltre, i prezzi dei prodotti alimentari di base sono aumentati del 30 per cento dalla fine dello scorso anno ed ora sono eccezionalmente elevati, e questo espone ad un rischio maggiore le famiglie più povere.

Recenti indagini sulla nutrizione condotte nella zona hanno portato alla luce degli indici molto alti di malnutrizione acuta, tra il 16,2 ed il 23,8 per cento, e di malnutrizione grave, tra il 3,7 ed il 4,2 per cento.


Per maggiore informazioni:
Christopher Matthews
Ufficio Stampa, FAO,
Christopher Matthews@FAO.org
(+39) 06 570 53762
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AFP PHOTO SIMON MAINA

Bambino affamato, sudovest della Somalia

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In Somalia si profila la crisi alimentare
All’insicurezza alimentare si aggiungono la siccità e le tensioni militari
26 Luglio 2006 - Le scarse pioggie e le tensioni militari mettono a rischio la sicurezza alimentare di 2,1 milioni di persone in Somalia.
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