FAO :: Sala stampa :: Ultime notizie :: 2006 :: La deforestazione c…
La deforestazione causa il riscaldamento globale
Ruolo chiave dei paesi in via di sviluppo nella lotta contro l’emissione di gas serra
Roma, 4 settembre 2006 - Che le emissioni di gas da combustibili causino il riscaldamento globale è ormai largamente risaputo. Ma forse non tutti sono coscienti del fatto che in realtà tra il 25 ed il 30 per cento dei gas serra che ogni anno vengono rilasciati nell’atmosfera – 1.6 miliardi di tonnellate – sono causati dalla deforestazione.

Circa 200 esperti, provenienti per lo più da paesi in via di sviluppo, hanno partecipato la scorsa settimana ad un seminario di tre giorni organizzato dalla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) ed ospitato dalla FAO, per discutere di questi problemi.

“Siamo al lavoro per cercare di risolvere nello stesso tempo due questioni ambientali chiave: deforestazione e riscaldamento globale” dice Dieter Schoene, esperto forestale senior della FAO.

Gli alberi sono per il 50 per cento carbonio, e quando vengono abbattuti l’anidride carbonica che immagazzinano si disperde nell’aria. Secondo i dati FAO, a livello mondiale si perdono ogni anno circa 13 milioni di ettari di foreste, per lo più ai tropici. I tassi di deforestazione rimangono alti in Africa, in America Latina e nel Sud-est asiatico.


Intervenire subito

I delegati dei 46 paesi in via di sviluppo presenti all’incontro di Roma nei loro interventi hanno ribadito che i loro paesi sono pronti ad intervenire sul problema deforestazione, l’80 per cento della quale è dovuta all’aumento delle terre coltivate per sfamare una popolazione in continua crescita.

Hanno però sottolineato che per riuscire a vincere questa battaglia è necessario il sostegno finanziario dei paesi sviluppati. Sarà dunque necessario un flusso consistente di capitali dal nord al sud per aiutare i paesi in via di sviluppo a conservare le proprie foreste – nell’ambito di strumenti giuridici ancora da negoziare.

Questi incentivi potrebbero venire nella forma di crediti per il carbonio, interventi previsti dal protocollo di Kyoto, che governa le emissioni di gas serra provenienti da fonti industriali nei paesi sviluppati, o potrebbero arrivare direttamente nell’ambito della Convenzione Quadro sul Cambiamento Climatico, o da accordi bilaterali tra paesi donatori e paesi in via di sviluppo su progetti specifici a livello nazionale.

Questioni di questo tipo sono l’oggetto di negoziati internazionali attualmente in corso che continueranno nei prossimi mesi a Nairobi.

L’incontro di Roma è stato organizzato grazie al sostegno dell'Italia, dell'Australia, della Finlandia, dei Paesi Bassi e della Nuova Zelanda.

Per maggiori informazioni:
Christopher Matthews
Ufficio Stampa FAO
Christopher.matthews@fao.org
(+39) 06 570 53762
(+39) 3495893612

Per saperne di più

La deforestazione causa il riscaldamento globale

Per maggiori informazioni:

Christopher Matthews
Ufficio Stampa FAO
christopher.matthews@fao.org
(+39) 06 570 53762

FAO/14984/A. Conti

Deforestazione in Brasile

invia quest’articolo
La deforestazione causa il riscaldamento globale
Ruolo chiave dei paesi in via di sviluppo nella lotta contro l’emissione di gas serra
4 settembre 2006 - I paesi in via di sviluppo possono avere un ruolo decisivo nel risolvere il problema del riscaldamento globale, dal momento che esso è causato per una buona parte dalla deforestazione delle zone tropicali
Inserire un indirizzo di email.
Inserire un indirizzo di email valido.
RSS