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Nuova situazione d’allerta per le locuste del deserto
Individuate nuove infestazioni nel nord ovest della Mauritania
Roma, 11 ottobre 2006 - La recente individuazione di rilevanti infestazioni di locuste del deserto nel nord ovest della Mauritania hanno spinto il Gruppo Locuste della FAO a lanciare un’allerta ai centri locuste nazionali dell’Algeria, del Mali, della Mauritania, del Marocco, del Senegal, e degli altri paesi della regione, affinché innalzino il livello di guardia contro una nuova potenziale minaccia nel nord Africa ed in Africa occidentale.

Le nuove infestazioni, secondo gli esperti della FAO, hanno probabilmente avuto origine negli ultimi due mesi in Mauritania, o forse nelle zone adiacenti del nord ovest del Mali. Locuste adulte si stanno adesso concentrando in zone dove è piovuto di recente a circa 150 km a nord est di Nouakchott. Squadre sul campo segnalano che insetti adulti stanno iniziando ad aggregarsi e a deporre uova, la cui schiusa è prevista tra circa dieci giorni. Rilevamenti sono al momento in corso nelle zone di riproduzione estiva in Mauritania, in Niger e nel sud del Marocco e dell’Algeria.

Il Gruppo Locuste della FAO è in continuo contatto con le autorità nazionali e con gli esperti FAO sul campo e fornisce assistenza tecnica su quali misure prendere per prevenire una recrudescenza delle infestazioni se dovessero continuare favorevoli condizioni climatiche ed ambientali.

La Mauritania sta inviando altre squadre di rilevamento sul campo nel nord ovest del paese, per controllare tutte le zone sospette. La FAO da parte sua sta organizzando l’invio di un elicottero, che dovrebbe essere operativo in Mauritania la prossima settimana, per ispezionare le altre aree quando le uova si schiuderanno. Le squadre a terra hanno iniziato le operazioni il 9 ottobre scorso e sinora hanno trattato oltre 300 ettari di terreno. Un aereo militare attrezzato provvisto di erogatori spray è pronto ad entrare in azione se necessario.

Anche il Marocco ha risposto all’allerta di questa settimana, lanciando operazioni di sorveglianza nelle adiacenti zone del Sahara, dove sinora sono state segnalate dai militari solo locuste isolate.

Nel 2004, una recrudescenza delle infestazioni di locuste aveva causato in molte zone dell’Africa occidentale perdite molto serie per l’agricoltura. Durante l’estate del 2004 numerosi sciami hanno invaso i paesi del Sahel provenienti dall’Africa nord occidentale ed hanno devastato al loro passaggio coltivazioni, alberi da frutta e vegetazione. I paesi colpiti, la comunità internazionale e la FAO hanno speso oltre 400 milioni di dollari per combattere la più grave infestazione di locuste che sia stata registrata in 15 anni e far fronte alle conseguenze. Per l'estate del 2005, l'infestazione era sotto controllo grazie all’effetto combinato di operazioni di controllo e clima favorevole.

Sperimentare alternative

“La situazione attuale ci dà l’opportunità di sperimentare sul campo alternative eco-compatibili ai pesticidi convenzionali”, dice Alexander Müller, Vice Direttore Generale della FAO, incaricato del Dipartimento Agricoltura. Aggiungendo che un esperto FAO è già presente nel nord ovest della Mauritania per organizzare test sul campo di un biopesticida che potrebbe rappresentare un’arma potente ed efficace contro la locusta del deserto.

Il nuovo metodo usa le spore di un fungo che si trova in natura, chiamato Metarhizium anisopliae che agisce sulle cavallette giovani in modo che smettono di cibarsi e muoiono in 1/3 settimane.

Si ritiene che il livello di risorse disponibili al momento in Mauritania (pesticidi, attrezzature e personale) possa essere sufficiente per affrontare la situazione attuale. Se ci vorrà assistenza esterna o meno dipenderà da come si evolverà la situazione nei prossimi mesi.

Il Servizio Informazioni sulle locuste della FAO produce regolarmente bollettini, previsioni ed aggiornamenti sulla situazione nei paesi a rischio, in base ai rapporti che riceve dagli operatori nazionali presenti sul campo ed anche ricorrendo ad altri strumenti d’informazione, come ad esempio le immagini satellitari e i dati statistici.

Durante le emergenze la FAO tiene informata la comunità internazionale sulla situazione locuste, lancia appelli per gli aiuti, coordina l’assistenza internazionale e laddove richiesto fornisce pesticidi, nebulizzatori, abbigliamento protettivo.

Aggiornamenti in tempo reale sulla situazione delle locuste del deserto sono disponibili al seguente URL: http://www.fao.org/ag/locusts

Per maggiori informazioni:
Pierre Antonios
Ufficio Stampa FAO
pierre.antonios@fao.org
(+39) 06 570 53473
(+39) 348 252 3807

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Pierre Antonios
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pierre.antonios@fao.org
(+39) 06 570 53473
(+39) 348 252 3807

FAO/G. Diana

Le locuste sono insetti molto voraci

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Individuate nuove infestazioni nel nord ovest della Mauritania
11 ottobre 2006 - La recente individuazione di rilevanti infestazioni di locuste nel nord ovest della Mauritania, hanno spinto il Gruppo Locuste della FAO a lanciare un’allerta a diversi paesi affinché innalzino il livello di guardia contro una nuova potenziale minaccia nel nord Africa ed in Africa occidentale.
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