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Buone abitudine alimentari per ridurre malnutrizione e malattie connesse con la dieta
La FAO pubblica una guida per programmi di educazione alimentare nelle scuole elementari
Roma, 9 ottobre 2007 - Educare i bambini ad una nutrizione salutare è una delle strategie più efficaci per superare la malnutrizione e le malattie croniche derivanti dalla dieta, ciononostante questo aspetto è stato troppo a lungo trascurato, ha affermato oggi la FAO.

L’agenzia ONU ha annunciato la pubblicazione di una nuova ed esaustiva guida per lo sviluppo di un programma scolastico di educazione alimentare nelle scuole elementari.

“Molti non si rendono conto che non è solo la quantità di cibo ma anche la qualità di una dieta che ha un effetto cruciale per la crescita, la salute e la capacità di apprendimento dei bambini. Mangiare non è soltanto un processo biologico, dipende da abitudini e percezioni apprese e dall’ambiente sociale e culturale. Questo spiega perchè l’educazione alimentare sia così importante”, dice Ezzeddine Boutrif, direttore della Divisione FAO Nutrizione e Difesa del consumatore.

Una buona educazione in materia di nutrizione può insegnare ai bambini come avere una dieta nutriente con mezzi limitati, come preparare e disporre del cibo in modo igienicamente sicuro e come evitare i rischi derivanti da una dieta sbagliata.

Come futuri genitori, impareranno i benefici dell’allattamento e dell’alimentazione complementare, e saranno in grado di educare a loro volta i propri figli a seguire una dieta bilanciata e di buona qualità.

“Insegnare elementi di nutrizione nelle scuole può aiutare a ridurre l’impatto costoso delle malattie connesse con la dieta per le generazioni future. I governi dovrebbero fare dell’educazione alimentare una priorità”, aggiunge Boutrif.

Aumentano le cattive abitudini alimentari

Malattie croniche da cattiva alimentazione, come peso eccessivo e obesità, diabete, ipertensione e affezioni cardiovascolari, non sono prerogativa dei paesi ricchi, ma sono in aumento in tutto il mondo in conseguenza di nuove abitudini alimentari e mutati stili di vita.

A livello mondiale si stima siano 1.6 miliardi le persone in sovrappeso, ed almeno 400 milioni gli obesi. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), su tre persone sovrappeso o obese due vivono adesso in paesi a reddito medio o medio basso, con la stragrande maggioranza in paesi con economie di transizione o emergenti.

“Certamente fame e malnutrizione rimangono il problema centrale per circa 820 milioni di persone nei paesi in via di sviluppo che non hanno i mezzi per comprare o produrre sufficiente cibo e di buona qualità”, dice Peter Glasauer, esperto FAO di educazione alimentare.

“Ma la globalizzazione e lo sviluppo economico hanno introdotto nuovi alimenti ed alterato abitudini dietetiche e modelli di vita anche in molti paesi in via di sviluppo. Sono in aumento i flussi migratori dalle comunità rurali verso i centri urbani con sempre meno persone che producono direttamente il cibo di cui hanno bisogno e con la maggioranza che dipende interamente dall’approvvigionamento alimentare commerciale. L’educazione alimentare nelle scuole elementari è un modo efficace di promuovere una buona nutrizione”, ha aggiunto.

La nuova guida della FAO

La nuova guida della FAO per lo sviluppo di programmi scolastici è rivolta a autorità scolastiche, professori, funzionari ministeriali, esperti di nutrizione, personale medico e tutti coloro che sono coinvolti nella programmazione di programmi di educazione alimentare per le scuole elementari. Sebbene contenga una sezione sui principi basilari di una nutrizione salutare, la guida non è di per sé materiale pedagogico per la nutrizione.

È un pacchetto informativo che comprende tre elementi: una sezione che spiega i concetti fondamentali ed i processi nel campo della nutrizione, della salute e dell’insegnamento; un insieme di schede informative che guida l’utente attraverso l’intero esercizio di programmazione; una tavola con un programma dei corsi, che fornisce gli obiettivi dell’apprendimento per l’educazione alimentare nelle scuole elementari dei paesi in via di sviluppo. La guida è disponibile solo in inglese e francese.

Per maggiori informazioni:
Erwin Northoff
Ufficio stampa FAO
erwin.northoff@fao.org
(+39) 06 570 53105
(+39) 348 252 3616

Per maggiori informazioni:

Erwin Northoff
Ufficio Stampa FAO
erwin.northoff@fao.org
(+39) 06 570 53105
(+39) 348 25 23 616

FAO/16019/Giuseppe Bizzarri

L'alimentazione incide in modo determinante sulla crescita e capacità di apprendimento dei bambini.

FAO/5384/P. Morin

L’educazione alimentare nelle scuole dovrebbe diventare una priorità.

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9 ottobre 2007 - Educare i bambini ad una nutrizione salutare è una delle strategie più efficaci per superare la malnutrizione e le malattie croniche derivanti dalla dieta.
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