EVENTI PARALLELI

Sviluppo Sostenibile della Montagna


Obbiettivo dell'evento

L'Organizzazione mondiale delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, in collaborazione con il Comitato di Coordinamento dell'Anno Internazionale delle Montagne, ospiterà un evento parallelo sulle montagne in occasione del Vertice Mondiale sull'Alimentazione: cinque anni dopo. Il Comitato di Coordinamento dell'Anno Internazionale delle Montagne rappresenta 15 paesi1 che aderiscono all'attuazione dell'Anno Internazionale delle Montagne.

L'evento ha l'obbiettivo di rendere note e condivisibili tutte le informazioni disponibili sulle visioni regionali e nazionali, i piani d'azione e i risultati che riguardano lo sviluppo sostenibile della montagna; discutere l'alleanza mondiale a favore delle montagne che verrà costituita in occasione del prossimo Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile a Johannesburg allo scopo di adempiere agli impegni del Capitolo 13 del Programma 21; presentare progetti e opportunità per il proseguimento dell'Anno Internazionale delle Montagne; e divulgare ricerche su fame, povertà e sicurezza alimentare nelle aree montane.

Antefatto

La FAO è stata invitata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a guidare gli aiuti forniti dall'ONU all'Anno Internazionale delle Montagne. Si tratta di un allargamento dell'impegno della FAO in quanto Responsabile delle operazioni per l'attuazione del Capitolo 13 del Programma 21, documento pubblicato in occasione del Vertice sulla Terra del 1992 e che costituisce il programma ufficiale per lo sviluppo sostenibile delle regioni montane.

Lo sviluppo sostenibile della montagna contribuirà al raggiungimento dell'obbiettivo della FAO di ridurre i livelli della fame e della povertà nel mondo e a garantire che la popolazione mondiale abbia accesso alle risorse alimentari di cui necessita per una vita sana e attiva.

Più della metà dell'umanità mondiale - tre miliardi di persone - dipendono dalle montagne per l'approvvigionamento di acqua dolce e potabile, che viene utilizzata per la crescita delle colture, per produrre energia elettrica, per alimentare le industrie e, soprattutto, come risorsa idrica per il consumo umano. Altri milioni di persone dipendono dalla montagna per il proprio fabbisogno alimentare e occupazionale attraverso attività produttive come l'agricoltura, la pastorizia, la pesca e la silvicoltura.

Le montagne sono la dimora di un abitante su otto della Terra e sono un ambiente caratterizzato da una ricca diversità culturale, linguistica e di tradizioni. Le montagne ospitano inoltre una biodiversità superiore a qualsiasi altra ecoregione del pianeta, comprese le foreste pluviali delle pianure. Tuttavia, per quanto sia ricca la biodiversità degli ecosistemi montani e per quanto si possa ritenere forte e potente l'ambiente della montagna, in realtà le aree montane sono estremamente fragili. Ogni giorno, i mutamenti climatici, l'inquinamento, ma anche le attività di sfruttamento minerario e l'attuazione di pratiche agricole sbagliate comportano un costo troppo elevato per l'ambiente della montagna. Le popolazioni montane - custodi dell'ecosistema montano - sono ancor più vulnerabili a questi cambiamenti. Di fatto, queste popolazioni risultano già essere tra le più povere, denutrite ed emarginate del mondo.

Le stime mostrano che nel mondo sono presenti circa 800 milioni di persone che sono cronicamente denutrite. Sebbene la popolazione delle montagne rappresenti circa il 12% della popolazione mondiale, le ricerche in corso presso la FAO indicano che le comunità montane potrebbero di fatto rappresentare una fetta della popolazione denutrita di molto superiore. Ciò dipende soprattutto dalla inaccessibilità delle aree montagnose, dalla complessità e fragilità dell'ambiente e dal grado di emarginazione sociale, politica ed economica a cui spesso sono destinati gli abitanti delle montagne, in particolar modo le donne. Ma a questi fattori va aggiunta un'altra ragione, ovvero il fatto che gran parte dei conflitti armati del mondo vengono combattuti spesso nelle aree di montagna.

Uno dei possibili approcci per risolvere i conflitti e riportare la pace nelle aree di montagna è incoraggiare lo sviluppo sostenibile della montagna e incentivare politiche e disposizioni legislative a favore della montagna. Oltre al supporto fornito dalla ricerca scientifica, tutti gli sforzi in questa direzione dovranno essere compiuti basandosi sulla saggezza, la conoscenza e l'esperienza delle popolazioni montane. Presso la FAO, gli studi sulla sicurezza alimentare nelle aree montane stanno fornendo aiuti concreti per una migliore comprensione della natura e del grado di povertà e di fame presenti nelle regioni di montagna e per sviluppare programmi d'azione più efficaci.

Per la realizzazione dello sviluppo sostenibile della montagna è stato predisposto un percorso ben definito di obbiettivi. Al Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile che si terrà a Johannesburg in agosto verrà costituita un'alleanza mondiale a favore delle montagne per l'adempimento delle disposizioni del Capitolo 13. In seguito, sempre in questo anno, al Vertice Mondiale della Montagna, verrà pubblicata una Dichiarazione ufficiale a favore delle montagne. All'elaborazione del documento hanno contribuito i paesi e le regioni del mondo, i ricercatori, le donne, i bambini, le organizzazioni delle popolazioni montane, le organizzazioni non-governative e gli organismi delle Nazioni Unite che si occupano della protezione e conservazione degli ecosistemi di montagna e che si dedicano al miglioramento della qualità di vita delle comunità di montagna.

Questo evento parallelo in programma durante il Vertice Mondiale sull'Alimentazione: cinque anni dopo è un'opportunità unica per un ampia sezione trasversale di parti interessate - la FAO e i rappresentanti dei governi, i gruppi regionali e nazionali e le ONG - per presentare i bisogni e le richieste specifiche delle fragili comunità montane del mondo e per discutere insieme il futuro della nascente alleanza mondiale a favore delle montagne che verrà costituita durante il prossimo Vertice Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile di Johannesburg, che ha l'obbiettivo di adempiere agli impegni del Capitolo 13 del Programma 21.

1 Austria, Bhutan, Bolivia, Etiopia, Francia, Guatemala, Islanda, Italia, Giamaica, Kirghizistan, RDP Lao, Lesotho, Perù, Slovenia e Svizzera.

 

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FAO, 2002