EVENTI COLLEGATI

ACQUA E AGRICOLTURA


Obiettivo dell'evento

L'obbiettivo dell'evento è quello di valutare il ruolo dell'acqua nel garantire l'approvvigionamento alimentare mondiale.

Antefatto

Su scala mondiale, l'applicazione dell'acqua in agricoltura e il consumo controllato delle risorse idriche è stato un fattore essenziale per l'incremento della produttività agricola e per assicurare la prevedibilità dei risultati produttivi. L'acqua è una risorsa essenziale per esprimere il potenziale di resa del suolo e per permettere a varietà di piante e animali di qualità superiore di beneficiare di altri fattori che accrescono il rendimento produttivo agricolo. Grazie all'incremento della produttività, la gestione idrica sostenibile (soprattutto se combinata con un'attenta amministrazione del suolo) contribuisce a garantire una produzione agricola di qualità superiore sia per il consumo diretto che per la vendita commerciale, generando inoltre surplus economici che sono necessari a risollevare le economie rurali.

A partire dagli anni '60, la produzione alimentare globale è riuscita per lo meno a stare al passo con la crescita della popolazione mondiale, fornendo maggiori quantitativi di cibo pro capite a prezzi generalmente sempre più bassi, ma a un costo eccessivo per le risorse idriche del pianeta. Alla fine del XX secolo, a livello mondiale l'agricoltura consumava mediamente il 70% di tutti i prelevamenti idrici e la FAO calcola che entro il 2030 le estrazioni idriche mondiali per l'irrigazione aumentarono di circa il 14%. Anche se si tratta di un tasso di crescita molto più basso di quello registrato negli anni '90, a livello locale e, in alcuni casi, a livello regionale si prevede che la crisi idrica subirà un ulteriore incremento, riducendo la produzione alimentare locale.

Il miglioramento nella gestione dell'acqua nell'agricoltura irrigua e in quella non irrigua avrà un ruolo chiave nella lotta contro la crisi idrica prevista in futuro. Per miglioramento della gestione idrica o della produttività dell'uso delle acque spesso si intende il maggior quantitativo possibile di raccolto per volume d'acqua - "more crop for the drop" ("più raccolto per acqua impiegata"). Gli agricoltori più attenti al profitto potrebbero mirare ad ottenere la massima redditività per unità d'acqua impiegate - "more dollars for the drop" ("più dollari per acqua impiegata"), mentre gli amministratori e i politici delle comunità locali potrebbero essere più propensi al raggiungimento del massimo livello occupazionale e di profitto attraverso l'agricoltura - "more jobs for the drop" ("più posti di lavoro per acqua impiegata"). Pertanto, in senso lato, sono molteplici i benefici economici che l'incremento della produttività in agricoltura può generare per ogni unità d'acqua prelevata dalle fonti naturali. Tuttavia, i conseguenti mutamenti nella gestione idrica in agricoltura richiedono risposte da parte dei governi al fine di garantire un consumo produttivo e sostenibile del suolo e delle risorse idriche sulle quali dipende l'agricoltura.
Punti di discussione
L'evento permetterà ai partecipanti di discutere su come:

1. Garantire l'approvvigionamento idrico per un'agricoltura sicura ed economicamente attuabile

Nel lungo termine, il consumo di acqua in agricoltura risulta essere consuntivo e l'agricoltura irrigua necessiterà, per il sostentamento delle sue attività, di grandi quantitativi d'acqua per la produzione di cibo. Tuttavia oggi sono disponibili tecnologie che permettono il risparmio idrico e la riduzione sostanziale degli sprechi. L'acqua dissalata e le acque di rifiuto sono considerate come fonti idriche non convenzionali. A questo proposito occorrerà garantire soluzioni per la distribuzione sostenibile dell'acqua tra gli utenti.

2. Sviluppare nuovi approcci nel consumo idrico in agricoltura
Per sviluppare i sistemi di irrigazione esistenti sono stati operati enormi investimenti, ma i fondi destinati agli interventi di manutenzione e alla riabilitazione delle infrastrutture sono ancora insufficienti nel settore pubblico e privato. Gli sforzi riformisti prevedono cambiamenti a livello istituzionale, come il trasferimento delle responsabilità gestionali e di manutenzione alle associazioni di consumatori dell'acqua, e nuovi approcci finalizzati al recupero dei costi.

3. Sviluppare una gestione idrica economica e a favore dei poveri
Nelle piccole comunità rurali, che possono fare affidamento soltanto sulla forza manuale e animale (ad esempio, le pompe a pedale), le attività di raccolta dell'acqua, drenaggio e irrigazione dei campi necessitano di tecniche e soluzioni semplici, a basso costo e su piccola scala.

4. Mitigazione dell'impatto ambientale e sulla salute dei sistemi nuovi e di quelli esistenti
L'irrigazione e il drenaggio con tecnologie e risorse povere hanno causato la dispersione di acqua, la diffusione di patologie legate all'acqua, l'impaludamento e la salinizzazione del suolo di quasi il 10% delle terre irrigate del mondo, riducendo quindi la produttività. È quindi una priorità assoluta migliorare la progettazione e la gestione dei sistemi di irrigazione e di drenaggio.

 

 

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© FAO, 2002