FAO.org

Home > Formare la generazione #FameZero > Percorsi di apprendimento > Migrazione
Formare la generazione #FameZero

Migrazione

Cos’è la migrazione?
La migrazione è lo spostamento di persone, inclusi i bambini, all’interno di un paese o attraverso un confine internazionale.

I migranti possono appartenere a due categorie principali: i migranti interni – che si spostano, per esempio, da una zona di campagna a una città, nel proprio paese – e i migranti internazionali, che cercano fortuna all’estero. Nel 2015 ci sono stati circa 240 milioni di migranti internazionali, mentre circa 760 milioni nel 2013 si sono spostati nel proprio paese. Ci sono più migranti interni, ma spesso trasferirsi in città è il primo passo verso il confine.

La migrazione però è sempre esistita: fa parte della crescita e del cambiamento di un paese, di persone che da millenni viaggiano in cerca di nuove opportunità. Allora perché oggi la migrazione è una sfida così complessa?

Sfide e benefici
Oggi la migrazione è una sfida in parte perché le persone si spostano in massa, spesso in cerca di protezione. Molti migranti internazionali arrivano in paesi in via di sviluppo che non hanno denaro, cibo e lavoro da condividere con i nuovi arrivati. Per questo possono nascere delle tensioni, come su un alberello con pochi frutti su cui si affollino troppi becchi da sfamare! Le comunità rurali possono inoltre soffrire per la perdita di giovani lavoratori che migrano, poiché senza le loro braccia forti e la loro energia si produce ancora meno cibo. Sfide simili si affrontano con la migrazione interna.

Ma ecco i vantaggi: i migranti possono portare nuove competenze, conoscenza e culture e contribuire alla crescita economica sia dei paesi di origine che di quelli che li ospitano.

Come? Per esempio, svolgendo lavori per i quali c’è più carenza di personale e investendo poi il guadagno nella nuova comunità. E nello stesso tempo lasciando libero un posto di lavoro nel paese di origine e inviando denaro ai parenti rimasti lì.

Perché spesso la migrazione è l’unica scelta?
A volte le persone viaggiano in cerca di una svolta, di un nuovo lavoro, per studiare o per riunirsi alla famiglia. Ma altre volte sono costrette a migrare perché la loro vita è in pericolo! Guerre, scontri, disastri naturali come terremoti e tsunami che distruggono le loro case – eventi spaventosi che spingono alla fuga!

Un’altra grossa spinta arriva dalla povertà e dalla fame. Quando il lavoro scarseggia come le risorse naturali (acqua e terra fertile), i governi non hanno soluzioni e i cambiamenti climatici sono devastanti, migrare sembra l’unica alternativa possibile. 

Scarica qui il libro delle attività.