Direttore Generale  QU Dongyu

Biografia

Qu Dongyu, il neo-eletto Direttore Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, ha dedicato la sua vita alle migliori strategie per nutrire il mondo.

Nato nel 1963 in una famiglia di risicoltori della provincia cinese di Hunan, Qu ha studiato orticoltura presso la Hunan Agricultural University e genetica agraria presso l’Accademia Cinese di Scienze Agrarie. In seguito ha aggiunto al suo curriculum scienze ambientali, conseguendo il dottorato di ricerca presso la Wageningen University nei Paesi Bassi.

Ha continuato con una serie di attività in patria e all'estero, occupandosi contemporaneamente di scienze e management, il tutto nel periodo in cui la politica di riforma e apertura portarono la Cina a ridurre drasticamente la povertà e la fame – in un paese con il 20% della popolazione globale, il 9% delle terre coltivate nel mondo e dove oltre il 90% della popolazione rurale è composta da piccoli agricoltori che lavorano appezzamenti in media inferiori ai 3 ettari di terra.

La sua visione si basa sulla convinzione che la libertà dalla fame è un diritto umano fondamentale, e che nel XXI secolo esistono le capacità per sconfiggere l'insicurezza alimentare cronica. Mentre le sfide incombono, il principio cardine di Qu è: "i problem possono anche essere fonte di progresso".

Prima di arrivare alla FAO, Qu è stato Viceministro dell'Agricoltura e degli affari rurali in Cina e una delle sue conquiste è stata la promozione dello sviluppo inclusivo e innovativo e garantire che nelle aree rurali fossero disponibili le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT), in modo che oltre 400 milioni di agricoltori potessero usare i loro smartphone come uovo attrezzo agricolo.

La sua visione è stata costante per tutta la sua carriera professionale, che include periodi nel overno centrale e locale, presso i principali istituti di ricerca e come responsabile delle risorse umane della China Three Gorges Project Development Corporation, un progetto con investimenti da 40 miliardi di dollari.

Tra le sue iniziative a livello nazionale troviamo il miglioramento della comunicazione dei prezzi all'ingrosso per i prodotti agricoli in Cina e il sostegno alla creazione di oltre 100 zone di produzione specializzate con l’obiettivo di favorire gli agricoltori locali, traendo beneficio dai vantaggi comparati delle rispettive aree. In qualità di Vicegovernatore della regione autonoma di Ningxia Hui, una delle zone più povere della Cina e senza sbocchi sul mare, Qu ha formulato piani d'azione mirati alla lotta alla povertà, alla riduzione del rischio e alla prevenzione di catastrofi, all'emancipazione femminile, all'agriturismo e alle piattaforme di apprendimento reciproco, realizzate per stimolare la fiducia tra i diversi gruppi etnici.

Qu si definisce la sintesi tra un'"anima asiatica" e una "mente globale". Premiato per l'innovazione scientifica quando era un giovane borsista, Qu si è occupato per 30 anni di interscambi internazionali e ha organizzato importanti eventi, tra cui il Congresso Mondiale sulla Patata (WPC), il Congresso Internazionale sul Riso e il Convegno Internazionale sulla Protezione delle Piante. Ha partecipato a iniziative multilaterali come l'Organizzazione mondiale del commercio (WTO) e il G20, nonché a numerose iniziative bilaterali che coinvolgono Asia, Africa e America Latina. Ha anche contribuito direttamente alla realizzazione di progetti pilota nell'ambito della Cooperazione Sud-Sud con la FAO e la Banca Mondiale.

Il suo motto è: "vivere in semplicità, ma non lavorare in semplicità".

È sposato e ha una figlia.

 

 

 

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