Il progetto TeleFood sull’allevamento suino innesca il movimento giovanile
Partecipanti al progetto TeleFood per l’allevamento suino in Ecuador (FAO/K.Iversen)
Una porcilaia di recente costruzione ospita un grande verro e quattro scrofe (FAO/K.Iversen)
 
"E’ bello imparare come allevare i suini,"
dice Katiuska Lord, "ma la cosa migliore è stata incontrarsi con altri giovani della zona." La diciannovenne Lord è una dei 57 adolescenti di otto comunità nella Valle del Río Portoviejo, provincia di Manabi, Ecuador, che hanno partecipato ad un progetto di allevamento di suini avviato da TeleFood.

Il gruppo di giovani, 43 donne e 14 uomini di età compresa tra 16 e 20 anni, si è riunito due volte al mese nel corso di un anno per un corso di addestramento sull’allevamento e la riproduzione di suini. Dopo i primi due mesi di insegnamento ogni partecipante ha ricevuto due porcellini da allevare in casa.

"Alcune famiglie mangiano i loro maiali quando sono abbastanza grassi, altre li vendono per ricavare denaro o li utilizzano per la riproduzione," afferma Diana Alcitar, una donna locale che si occupa, come volontaria, dei corsi di formazione in collaborazione con tecnici al lavoro nei pressi del progetto FAO. "L’importante è che le famiglie sono ora in grado di allevare altri suini," aggiunge, mentre insieme ad altri partecipanti mostra orgogliosamente al visitatore una porcilaia di recente costruzione che ospita un grande verro e quattro scrofe, di cui due gravide.

Solo alcuni dei 57 partecipanti sono ancora a scuola; la maggior parte lavora negli appezzamenti di terreno familiari. "Ho imparato cose che aiutano me e la mia famiglia, e non soltanto sull’allevamento suino," dice Katiuska Lord. Oltre alla formazione specifica, i partecipanti discutono i problemi sulla salute e la nutrizione, sui rapporti umani e sulla sessualità. "I nostri incontri sono interessanti e divertenti. Organizziamo riunioni e discutiamo su tutti gli aspetti di argomenti che non possiamo affrontare con i nostri genitori," aggiunge.

Il progetto originale TeleFood sull’allevamento suino, costato 8 200 dollari, è ormai terminato, ma molti giovani continuano ad incontrarsi ogni settimana. Sulla base delle esperienze acquisite durante il progetto, hanno creato un movimento giovanile - El movimiento juvenil manabita - la prima ed unica iniziativa per la gioventù rurale della provincia. "C’è molto poco da fare per i giovani in quest’area, sia in termini di attività ricreative che di lavoro," afferma Diana Alcitar.

L’obiettivo principale del movimento è creare un ambiente dove i giovani possano stare insieme, organizzare attività sociali e, a lungo termine, aiutarsi tra loro per intraprendere piccole attività produttive, come l’artigianato o l’allevamento di animali. I giovani, inoltre, continuano a seguire i corsi di formazione e le discussioni. Ogni membro paga 1 dollaro ogni tre mesi per partecipare.

"Un grosso problema qui in Ecuador è trovare il denaro per fare nuove cose," prosegue Diana Alcitar. "Noi speriamo che TeleFood sosterrà il nostro movimento con un progetto di microcredito per realizzare il nostro sogno."