In Guinea, un gruppo femminile
riceve nuovi forni per il pesce
Le donne delle comunità di pescatori che vivono lungo la costa della Guinea, in Africa occidentale, si occupano della conservazione del pesce catturato, affumicandolo all'aria aperta. E' un lavoro lungo e opprimente, spesso con risultati di scarsa qualità perché il pesce è seccato male o carbonizzato.

Una componente della cooperativa femminile in Guinea mostra con orgoglio un assegno di TeleFood
Nei villaggi di Temenetaye e Bonfi, i fondi TeleFood sono stati impiegati per sostenere le cooperative locali di donne per la produzione di pesce affumicato. Circa 150 donne di due villaggi hanno potuto sostituire i loro forni con un tipo migliorato, che consuma poca legna e riduce il fumo concentrando il calore. Il pesce trattato è quindi di migliore qualità e spunta un prezzo più alto.

Il Rappresentante della FAO in Guinea ha destinato i fondi TeleFood alle cooperative più organizzate. Il gruppo femminile di Bonfi, per esempio, ha ricevuto una mano dalla FAO nel 1984 e l'aiuto è ancora in corso. Questo spirito di auto-assistenza e indipendenza è confermato dal presidente della organizzazione non governativa locale: "Dovreste veramente conoscere la zona di Bonfi per apprezzare quanto lavoro è stato fatto. Prima del progetto TeleFood, noi, in quanto ONG, stavamo già lavorando sul campo e, francamente, sapevamo che c'era tanto da fare."

I nuovi forni per il pesce affumicato sono ormai stati costruiti, usando mattoni di fango disponibili sul posto e pietre. Alle donne è stata data una formazione di base per dar loro la possibilità di gestire le modeste risorse disponibili.

Gli effetti del progetto sono stati significativi: riduzione del costo di produzione grazie a una utilizzazione più redditizia della legna per l'affumicamento; minor danno all'ambiente con la riduzione del consumo di legna da ardere e, soprattutto, miglioramento della salute delle donne che si occupano dell'affumicamento, di cui alcune tra le più povere della comunità.