In memoria di
Oscar Fugalli (1922-2005)

É con profonda commozione che il mondo forestale annuncia la scomparsa di Oscar Fugalli, un collega leale ed un mentore che ha speso la sua vita con straordinaria dedizione alla professione e che si è spento lo scorso sabato 15 ottobre 2005.

Oscar era nato in Italia nel 1922. Si era laureato in Scienze Forestali all¿Universitá di Firenze nel 1945, aveva conseguito un post graduate al Forestry College della New York State University di Syracuse nel 1948 e aveva cominciato la sua carriera da neo-laureato nel Corpo Forestale dello Stato.

Oscar ha lavorato per la FAO per 32 anni, essendo stato assegnato dal Corpo Forestale alla FAO nel 1951 durante quel difficile periodo di ricostruzione dell¿Italia del dopo guerra. Egli si è sempre considerato fortunato di avere avuto l¿opportunitá di lavorare con la FAO e dedicare la sua esperienza ai paesi in via di sviluppo, avendo cominciato nella sezione speciale sulle politiche forestali con René Fonatine, uno dei padri fondatori della FAO. In seguito era divenuto Capo della Forest Management Branch, all¿interno della Divisione Forest Resources del Dipartimento Forestale. Il suo ruolo è stato fondamentale nella Commissione Internazionale del Pioppo, essendone stato segretario per 20 anni. Oscar è tra i fondatori del panel FAO di Esperti sulle Risorse Genetiche Forestali, creato nel 1968. Egli è stato Segretario del Comitato di Sylva Mediterranea volto a incoraggiare le attivitá di ricerca forestale nei paesi del bacino mediterraneo e a rafforzare i collegamenti fra le stesse istituzioni di ricerca dei paesi mediterranei. Fu sempre coinvolto nell¿Organizzazione di tutti i Congressi Forestali Mondiali tenutesi durante la sua carriera e fu nominato Segretario Generale Associato del Ottavo Congresso, collaborando con il Governo Indonesiano per la sua realizzazione a Jakarta nel 1978. Egli fu poi assegnato dalla FAO come consigliere in Economia Foretale al CILSS, il Permanent Interstate Committee for Drought Control nel Sahel, incarico che mantenne fino al 1982, quando andó in pensione.

Durante la sua carriera, Oscar si è sempre prodigato nel mantere e rinforzare i collegamenti fra la IUFRO e la FAO per applicare la ricerca al mondo forestale specialmente nei paesi in via di sviluppo. Sempre mentre lavorava con la FAO egli è stato coinvolto nell¿organizzazione del Primo, del Secondo e del Terzo ¿World Consultation on Forest Tree Breeding¿ (1963, 1969, 1977); del Primo Simposio FAO/IUFRO su ¿Internationally Dangerous Forest Diseases and Insects¿ (1964) e del Simposio FAO/IUFRO sulle ¿Man-Made Forests¿ nel 1967. In modo particolare, i simposi del 1963 e del 1967 furono considerati innovativi per quel periodo.

Fra il 1983 e il 1991, a conclusione della sua carriera con la FAO, quando era giá in pensione, Oscar divenne il Primo Coordinatore IUFRO per il Programma Speciale per i Paesi in via di sviluppo (SPDC). Durante i workshops SPDC sulla pianificazione della ricerca in Africa vennero formulati ed eseguiti dalla FAO e dai paesi donatori una lunga serie di progetti di ricerca nazionali o sub-nazionali sul miglioramento genetico e sulle semenze forestali. Dopo il 1991 Oscar continuó a servire il SPDC e la IUFRO da volontario, sia a Vienna che a Roma e in riconoscenza delle sue attivitá egli fu insignito con lo IUFRO Distinguished Service Award nel 1992 e nel 1995 divenne Membro Onorario, il piú alto riconoscimento IUFRO per il suo eccezionale servizio professionale reso all¿Organizzazione.

Oscar è stato un grande fautore della FAO, dei suoi ideali e del suo operato e si è sempre sentito debitore all¿Organizzazione per le opportunitá ricevute durante la sua carriera. Per tutti i 23 anni di pensione egli ha continuato a lavorare come volontario per la FAO senza percepire alcun compenso, mettendo a disposizione il suo senso di praticitá quasi a voler ripagare l¿Organizzazione servendone i suoi paesi membri. Egli ha messo a disposizione della Divisone del Forest Resources, la sua grande esperienza e la sua conoscenza contribuendo regolarmente al suo lavoro ed in particolare a quello del Forest Resources Development Service e della Commissione Internazionale del Pioppo. Oscar, nei suoi modi semplici e gentili è stato infaticabile nel suo contributo alla biblioteca del Dipartimento, aiutando il personale della biblioteca nella valutazione del valore tecnico e nella catalogazione dei diversi documenti. La biblioteca, concepita inizialmente grazie alla lungimiranza di Oscar e dei suoi colleghi come una stanza di documentazione sul forest management e la forestazione, nell¿ambito della Forest Management Branch, divenne poi, negli anni ¿80 la ¿Forestry Branch Library¿. In seguito Oscar venne anche coinvolto nel procedimento di riduzione dei documenti della biblioteca quando il numero di libri raccolti continuó a crescere e lo spazio dedicato alla biblioteca si ridusse. Oscar si rammaricó molto per quanto avveniva e riuscí a trovare il modo di archiviare questi documenti in modo che potessero essere ritrovati al momento del bisogno, cosa che puntualmente si verificava.

Oscar è stato un amico ed un padre ed ha avuto una grande influenza sulle carriere di molti includendo funzionari forestali, ricercatori forestali e colleghi che hanno ricoperto incarichi di responsabilitá. Egli amava la gente e si sforzava di far lavorare insieme persone di tutte le parti del mondo. Egli godeva in modo particolare nel trasferire le sue conoscenze ed il suo bagaglio culturale alle generazioni piú giovani e alle persone dei paesi in via di sviluppo. Egli credeva nel lavoro di gruppo e riuscí a trasferire questa attitudine a quelli che lavorarono per lui alla FAO e a molti altri. Egli è sempre stato disponibile con tutti, giovani e anziani , alti funzionari e non. È anche stato un uomo di profonda compassione che si è sempre trovato vicino ad amici e colleghi nel momento del bisogno. Oscar amava le piante, i libri e la letteratura. Il suo ufficio nel Forest Management Branch era cosí pieno di piante e libri che difficilmente c¿era spazio per lavorare. I giardini di casa sua sono pieni di alberi esotiche che egli piantó decine di anni fa. Egli aveva anche una memoria fantastica, essendo capace di ricordare con precisione pezzi scritti oppure di persone, fatti ed eventi verificatesi anni prima. I colleghi e gli amici ricordano Oscar come il cuore del Dipartimento Forestale, una persona calma, arguta, equilibrata, attenta e sempre pronta ad aiutare. Oscar ha sempre avuto un forte senso umoristico e malizioso. Conoscendo tutti i regolamenti, i protocolli della FAO e la burocrazia italiana egli trovava sempre il modo di risolvere problemi quando era necessario. Egli ha vissuto una vita eccezionalmente produttiva, è stato una persona speciale e ha portato un enorme contributo al settore forestale nel mondo. Dobbiamo considerarci tutti fortunati che abbia vissuto una vita lunga e piena.

Solo alcune settimane prima che decedesse, Oscar aveva avvertito la Biblioteca, il Forest Resources Development Service e la Commissione Internazionale del Pioppo che l¿aggravarsi delle sue condizioni di salute non gli avrebbero piú permesso di proseguire il suo lavoro di volontario alla FAO. Egli ne era fortemente rammaricato, era stato membro del nostro gruppo di lavoro al Dipartimento Forestale della FAO per un tempo cosí lungo che nessuno riusciva a ricordare. La sua dedizione al dovere, la sua infallibile capacitá di focalizzare i problemi, la sua determinazione a continuare il suo lavoro di volontario anche contro le sue condizioni di salute, la sua memoria istituzionale e la sua conoscenza tecnica sono state un riferimento per tutti noi. Recentemente egli ricordava alle attuali generazioni di forestali di essere orgogliosi del loro lavoro e di quello dei loro predecessori. Sará difficile venir meno all¿immensa ereditá di etica del lavoro, dei principi e dei valori che Oscar lascia ai suoi amici della FAO, ai colleghi e alla grande comunitá forestale.

Nessuno piú di Oscar è stato associato al Dipartimento Forestale nella storia della nostra Organizzazione; per una triste coincidenza, nel giorno dei suoi funerali, la FAO ha celebrato il suo Sessantesimo Anniversario di Fondazione. Oscar ha lavorato con la FAO per 55 anni come leader, manager, amico, mentore e volontario fino alla fine.

Noi esprimiamo alla Signora Fugalli e alla Sua famiglia le nostre sentite condoglianze e Le siamo vicini in questo momento triste e difficile.

last updated:  Thursday, November 10, 2005