“Agli Ambasciatori di buona volontà della FAO … è stata affidata l’importante responsabilità di aiutare la FAO a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle questioni legate alla sicurezza alimentare e a mobilitare tutta la società civile nella lotta contro la fame e la malnutrizione”.
Molte celebrità, con il loro talento e carisma, si sono unite alla FAO nella campagna per debellare la fame nel mondo. La nomina ad Ambasciatori di buona volontà della FAO li ha impegnati personalmente e professionalmente a dedicarsi agli obiettivi universali dell’umanità che sono alla base della missione della FAO: costruire un mondo in cui vi sia sicurezza alimentare per le generazioni presenti e future.
Premi qui per vedere l'Appello contro la fame nel mondo. Gli Ambasciatori di Buona Volontá della FAO incitano le persone in tutto il mondo a svolgere un ruolo attivo in questo processo.
Il Programma degli Ambasciatori della FAO è iniziato nel 1999. Lo scopo principale del programma è di attirare l’attenzione del pubblico e dei mezzi di comunicazione sull’inaccettabile situazione di oltre 850 milioni di persone che continuano a soffrire di fame cronica e di malnutrizione in un momento di abbondanza senza precedenti. Queste persone conducono una vita di miseria e non godono del più fondamentale diritto dell’essere umano: il diritto al cibo.
I governi non possono da soli sconfiggere la fame e la sottoalimentazione. La mobilitazione dei settori pubblico e privato, il coinvolgimento della società civile e l’unione delle risorse collettive e individuali sono tutti elementi necessari per consentire la rottura del circolo vizioso della fame cronica e della povertà persistente.
Ogni Ambasciatore di buona volontà della FAO è unico. Ma condividono tutti determinate caratteristiche di base: fama internazionale, grande reputazione personale, rispettabilità personale e professionale, impegno comprovato nei confronti degli obiettivi e delle idee della FAO, e la volontà di essere sostenitori, portavoce e rappresentanti dell’Organizzazione.
Gli Ambasciatori di buona volontà della FAO sono attivi su vari livelli, da quello nazionale a quello globale. Per ogni personalità vengono progettate su misura attività specifiche, in linea con la sua immagine pubblica, le capacità e le aspettative. Tra queste attività ricordiamo: - intraprendere missioni ufficiali per visitare progetti FAO sul campo;
- trasmettere messaggi di alto profilo in eventi destinati al pubblico e ai mezzi di comunicazione, esortando a sostenere la campagna della FAO contro la fame;
- registrare messaggi e spot promozionali;
- rilasciare interviste sui programmi della FAO, e sulle tematiche collegate, a radio, televisione e stampa;
- partecipare a eventi di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e raccolta di fondi.
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