Sua Eccellenza Margarita Cedeño de Fernádez-Ambasciatrice Straordinaria della FAO
“In qualità di Ambasciatrice Straordinaria della FAO intendo appoggiare quella che oggi è una necessità impellente, e cioè eliminare la fame nel mondo. Nell’onorare questa mia promessa personale, desidero solennemente impegnarmi in prima linea nella lotta globale alla malnutrizione, alla fame e alla povertà, soprattutto in un momento come questo, segnato da nuove sfide per la sicurezza alimentare”.
Moglie di Leonel Fernández, Presidente della Repubblica dominicana, Margarita Cedeño de Fernández è stata nominata Ambasciatrice Straordinaria della FAO il 16 ottobre 2009.
La Signora Cedeño de Fernández ha una laurea e un dottorato in giurisprudenza. È coordinatrice delle politiche sociali dell’amministrazione del marito, con l’incarico di elaborare programmi sulla salute e l’istruzione dei bambini, dei giovani, delle ragazze madri e, più in generale, della famiglia, intesa come elemento fondante della società.
In questa veste ha realizzato numerosi progetti di sviluppo sociale nel settore dell’alimentazione e dell’agricoltura, mirati in particolare a conferire poteri alle donne attraverso interventi di formazione professionale nell’agricoltura e nell’alimentazione.
Alcuni progetti di sviluppo sociale messi a punto sotto la sua direzione si prefiggono l’obiettivo di ridurre la povertà estrema e la fame attraverso il sostegno della scolarizzazione di base, l’uguaglianza di genere, l’assistenza sanitaria e l’avvio di partenariati professionali. La First Lady è attiva anche nella promozione dell’apprendimento tra le famiglie con redditi più bassi, favorendo l’organizzazione di workshop di lettura e scrittura e appoggiando le biblioteche pubbliche già esistenti.
La Signora Cedeño de Fernández si era interessata alla missione della FAO prima ancora di essere nominata ambasciatrice, avendo partecipato in qualità di oratrice principale all’evento per la Giornata mondiale dell’alimentazione organizzato a Santo Domingo, Repubblica dominicana, nell’ottobre 2009.