Magida Al Roumi
“La musica può essere più eloquente delle parole. Userò la mia musica e la mia voce per parlare in ogni angolo del mondo in nome di chi ha fame e di chi ha bisogno.”
La cantante libanese Magida Al Roumi, conosciuta a livello internazionale e considerata una delle icone della musica popolare araba, nonché erede naturale della celeberrima Fairouz, ha inciso negli anni una serie di album di successo e si è esibita sui palcoscenici di tutto il mondo. Per molti anni ha partecipato a spettacoli dedicati alla lotta della FAO contro la fame e il suo impegno nelle cause umanitarie le ha fatto guadagnare il rispetto del pubblico, dei critici musicali e dei media.
Il 16 ottobre 2001 Magida Al Roumi è stata nominata Ambasciatrice di buona volontà della FAO. Nelle vesti di Ambasciatrice FAO, Magida è stata ospite di numerosi programmi televisivi e concerti per sensibilizzare l’opinione pubblica alla campagna Cibo per tutti, in particolare nel mondo arabo. Nel giugno 2002 Magida Al Roumi, in veste di Ambasciatrice di buona volontà della FAO, è stata ospite d’onore al Congresso dei Bambini Arabi svoltosi ad Amman, in Giordania, sotto il patrocinio di Sua Maestà la Regina Noor. L’evento ha promosso la comprensione tra le culture e svolto la funzione di tribuna democratica per aiutare la formazione dei giovani nella regione. Durante la sua partecipazione al Congresso, Magida Al Roumi ha sottolineato l’importanza di lavorare insieme con i giovani per realizzare un mondo libero dalla fame. Sempre nel 2002 Magida Al Roumi ha partecipato al Vertice mondiale per l’alimentazione: cinque anni dopo e ha parlato a lungo del suo ruolo di Ambasciatrice di buona volontà della FAO durante una conferenza stampa organizzata per l’occasione.
Dal 2002 a oggi, ha rilasciato interviste a sostegno della FAO alla LBC, a Al Usra Ai Asriya, settimanale di Dubai, e al quotidiano internazionale Al Quds Al-Arabia.
Negli ultimi anni Magida Al Roumi si è esibita a Tunisi, al Cairo e ad Algeri in concerti per la FAO destinati a sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi.
|
|