Gli obiettivi della FAO riguardo l’AIDS sono abbastanza semplici: permettere alle persone affette da HIV e AIDS di vivere meglio e più a lungo aiutandole a procurarsi l’alimentazione adeguata. E permettere alle famiglie contadine colpite dall’AIDS di proseguire la produzione alimentare, per potersi mantenere in buona salute ed evitare la povertà.
Questo aiuta non solo a combattere la malattia, ma anche a prevenire la sua diffusione.
Ma cosa fa esattamente la FAO?
Intanto lavora a stretto contatto con altre organizzazioni ONU, specialmente l’UNAIDS, l’Organizzazione mondiale della sanità, il Programma alimentare mondiale e il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo. L’intero sistema ONU é impegnato a combattere la diffusione dell’AIDS.
Il quarto Obiettivo di sviluppo per il Millennio è combattere l’HIV/AIDS, la malaria e altre malattie. Cerca più informazioni sugli Obiettivi per il Millennio.
Ecco alcune iniziative della FAO.
Da quando è iniziata l’emergenza AIDS, la FAO ha assistito più di 250.000 famiglie in Africa meridionale attraverso interventi sul campo. Ha distribuito sementi, attrezzi, fertilizzanti e altre forniture per aiutare le comunità duramente colpite dall’epidemia di AIDS.
Sono stati introdotti attrezzi per facilitare il lavoro agricolo, come le pompe a pedale per irrigare i campi. E’ stato insegnato alle famiglie rurali un migliore sfruttamento di piante locali facili da coltivare e che hanno proprietà commestibili e medicinali. Ci sono state anche dimostrazioni su nuove tecniche agricole, come l’agricoltura conservativa, che richiedono meno lavoro.
Cerca più informazioni sull'Agricoltura conservativa.
La FAO effettua ricerche e studi sull’AIDS e l’alimentazione. Gli studi, i manuali e il materiale formativo pubblicati dalla FAO offrono un contributo pratico agli assistenti sanitari che lavorano sul campo.
Il lavoro di ricerca e di analisi svolto dall’Organizzazione serve ai responsabili decisionali di ogni livello a valutare l’importanza dell’alimentazione nell’assistenza ai malati di HIV e AIDS, e quindi a rafforzare la risposta globale alla crisi.
La FAO inoltre aiuta i governi a sviluppare strategie per fronteggiare la crisi dell’AIDS. Le sue ricerche e gli studi sul campo mettono in luce l’impatto dell’epidemia di AIDS sulla produzione alimentare.
Fornisce inoltre consulenza e materiale didattico su una conduzione agricola che possa meglio rispondere alle necessità dei giovani agricoltori resi orfani dall’AIDS, e delle famiglie contadine con un solo capofamiglia.
Molti bambini perdono i propri genitori a causa dell’AIDS prima che possano acquisire la conoscenza e la competenza necessarie alla sopravvivenza. La FAO si prodiga in favore di questi orfani per sottrarli a una vita di disperazione, di fame e di malattia.
Per loro, e per altri bambini vulnerabili, la FAO ha aiutato le comunità di molti paesi a creare Scuole di campo per giovani agricoltori. Queste scuole offrono lezioni su come coltivare, come guadagnarsi da vivere e come proteggersi dall’HIV e dall’AIDS. Cerca più informazioni su Scuole di campo per giovani agricoltori.
Vuoi saperne di più sull’impegno della FAO nella lotta contro l’HIV e l’AIDS? Ti presentiamo Naoko Mizuno.