Bene, ora usa l’immaginazione per un attimo.
Fai finta di essere a capo di un’organizzazione con circa 200 paesi membri differenti – ricchi, poveri, grandi e piccoli. E questi paesi vogliono un aiuto dalla tua organizzazione per risolvere uno dei problemi più complessi e politicamente delicati a livello mondiale. Pensi che sia un lavoro facile? Non lo è affatto. Occorre una buona dose di pazienza, di trasparenza e di fiducia.
E sai cos’altro ci vuole? Una burocrazia. Molta gente si lamenta della burocrazia. Ma se pensi di riuscire ad organizzare 188 governi per affrontare i problemi della fame e della povertà nel mondo senza burocrazia, facci sapere come.
La FAO ha tre tipi principali di organi direttivi. Chiamiamoli “le tre C”.
Il primo è…
Ogni due anni, a novembre, i delegati dei paesi membri della FAO si riuniscono nella sede centrale di Roma. La Conferenza è il più alto organo direttivo della FAO. Decide le politiche dell’Organizzazione e approva il programma di lavoro e il bilancio dell’Organizzazione. Elegge il Direttore Generale e vota su altre importanti questioni.
Chi è l’attuale Direttore Generale?
Ogni membro ha un voto.
Alla Conferenza della FAO partecipano anche osservatori di paesi non membri, di altre organizzazioni dell’ONU e di organizzazioni non governative. Il Vaticano, ad esempio, ha lo status di osservatore ufficiale presso la Conferenza.
Starai dicendo “Non potete mandare avanti un’organizzazione radunandoli tutti insieme solo ogni due anni”. E’ giusto. L’Organizzazione deve prendere importanti decisioni nell’intervallo tra due sessioni della Conferenza.
Questo ci porta alla seconda “C”.
Per esaminare gli argomenti principali tra le sessioni regolari, la Conferenza nomina un Consiglio più ridotto. Il Consiglio si riunisce quattro volte tra ogni sessione della Conferenza e ha 49 Membri che durano in carica tre anni. A ogni regione è assegnato un numero fisso di membri del Consiglio:
Per aiutare i membri della Conferenza e del Consiglio a prendere decisioni documentate su questioni di politica e su problemi tecnici, la costituzione della FAO ha creato otto comitati permanenti:
E questo non è tutto. Dato che molti problemi hanno un’importanza regionale, la Conferenza e il Consiglio hanno creato altri organi direttivi per questioni specifiche. Alcune di queste Commissioni (ecco un’altra “C”!) possono non interessare la tua vita, come dire il Gruppo intergovernativo sulla juta, il kenaf e fibre affini. Ma ci sono altre che ti riguardano anche se non lo sai. Ecco un esempio:
Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (Vuoi saperne di più? Vai a conoscere Alessandro Lovatelli).
Tra parentesi, durante gli anni tra le sessioni della Conferenza, i governi membri delle maggiori regioni geografiche si riuniscono per le Conferenze regionali della FAO. Queste conferenze raccomandano le priorità d’intervento della FAO nelle proprie aree geografiche.
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