L’informazione è essenziale se vogliamo un mondo libero dalla fame.
Prima di iniziare, dobbiamo sapere quante persone soffrono di fame cronica e dove vivono. Ma come avere queste informazioni? Non possiamo chiedere a ognuno se è affamato.
La cosa migliore che possiamo fare è calcolare il numero di persone che soffrono di fame cronica. Le stime della FAO sono basate su una serie complessa di calcoli e richiedono un’enorme quantità di dati. La FAO raccoglie dati su quanto cibo producono i paesi, quanto guadagnano e quanto spendono per produrlo. Raccoglie dati sulle popolazioni e dove vivono, come usano la terra, l’acqua e tutto il resto.
La FAO naturalmente non tiene tutti questi dati per sé. Li condivide con tutto il mondo. FAOSTAT, il database statistico della FAO online, contiene attualmente più di 3 milioni di dati in cinque lingue: arabo, cinese, francese, inglese e spagnolo (ci dispiace, non in italiano).
Ma raccogliere e diffondere i dati grezzi è solo una parte del lavoro. Lo staff della FAO formato da agronomi, forestali, esperti della pesca, specialisti del bestiame, nutrizionisti, esperti in campo sociale, economisti, statistici e altri professionisti fa qualcosa di molto speciale con i dati: li elabora ai fini scientifici.
La FAO fornisce al mondo un quadro chiaro e completo della situazione mondiale delle foreste, della pesca, dell’agricoltura e della fame. E questa informazione è disponibile nelle sue cinque pubblicazioni principali:
Non solo i responsabili delle politiche hanno bisogno di informazioni. Le politiche possono avere successo se le persone sul posto hanno le giuste informazioni tecniche per svolgere il lavoro.
La FAO è un centro di competenze tecniche in tutti i campi dell’agricoltura, delle foreste e della pesca. Pubblica manuali formativi e tecnici con le informazioni indispensabili ai paesi per una politica di successo nella lotta contro la fame.
Ma la conoscenza non scorre solo dall’alto in basso; è un flusso a due direzioni. I progetti che riducono concretamente la fame sono quelli studiati e realizzati con la partecipazione attiva dei poveri e degli affamati. Contadini e pescatori poveri hanno una vasta conoscenza delle risorse locali. I progetti che sfruttano questa conoscenza hanno molte probabilità di ottenere risultati di lunga durata.
La FAO, attraverso il suo vasto programma sul campo, ha acquisito una larga esperienza su come sfruttare le conoscenze e le esperienze locali. Gli stati membri possono utilizzare tecniche che hanno dimostrato la loro efficacia sul campo, raccolte dalla FAO in documenti continuamente aggiornati.
Il lavoro della FAO è di assicurarsi che i propri membri abbiano facile accesso alle informazioni di cui hanno bisogno.
Tu puoi avere quest’informazione grazie ad Internet. E infatti Internet è diventato lo strumento più importante della FAO per raccogliere e scambiare informazioni con i suoi membri e con tutto il mondo. Per una fonte di informazioni come la FAO, con uffici in ogni angolo della terra, Internet è diventato indispensabile.
Molti documenti della FAO sono disponibili in formato elettronico nella sua biblioteca virtuale online. Nella Biblioteca virtuale troverai in formato elettronico i testi completi di pubblicazioni e di documenti sulle riunioni della FAO, un patrimonio di informazioni tramite le biblioteche specializzate, e dettagli sulle pubblicazioni a pagamento e sulle modalità di ordinazione.
Il problema è che l’accesso a Internet è molto limitato in gran parte del mondo in via di sviluppo. Le popolazioni di questi paesi si trovano dall’altra parte di quello che viene chiamato “divario digitale”. Cerca cosa fa la FAO per gettare un ponte sullo spartiacque digitale rurale.
Vuoi sapere quanti cammelli ci sono in Mongolia?
Quante tonnellate di carciofi produce l’Asia?
Quanti alveari ci sono in Bolivia?
Quanti polli nel Ciad?
Quante uova in Egitto?
Guarda su FAOSTAT, il database statistico della FAO online.
Ecco un’idea! Perché non giochi a indovinare con FAOSTAT? Prendi alcuni tuoi amici. Ognuno deve fare una domanda usando il database FAOSTAT. Per esempio, “Quante tonnellate di kiwi sono state prodotte l’anno scorso in Italia?” Gli altri provano a indovinare la risposta. La persona che si avvicina di più senza superare la cifra vince il round. Il primo a vincere dieci round è il campione di FAOSTAT. Provaci. (Ci dispiace, ma non c’è la versione italiana del gioco di FAOSTAT)