Ti piace un po’ di prosciutto di tanto in tanto? Una bella bistecca? Un pollo arrosto?
Cosa dici? Sei vegetariano?
OK, forse preferisci un bel cappuccino caldo al mattino, o un po’ di parmigiano sulla pasta?
In ogni caso, probabilmente vuoi avere la certezza che questi cibi sono sicuri da mangiare. Qui è dove interviene la FAO.
La FAO è l’autorità mondiale nel settore zootecnico della produzione e della sanità. Aiuta i paesi ad avere la certezza che l’alimentazione e le medicine usate per l’allevamento siano sane e genuine. Li aiuta a controllare che la lavorazione, il confezionamento e la commercializzazione della carne e di altri prodotti animali rispettino gli standard per la sicurezza alimentare accettati in campo internazionale.
Cosa stai dicendo? Non mangi nessun prodotto animale, nemmeno latticini? Bene, il lavoro della FAO sull’allevamento ti riguarda ancora. Ecco come.
Il settore zootecnico è il più grande utilizzatore di terra del mondo. E il disboscamento delle foreste per convertire i terreni a pascolo è diventato un serio problema ambientale, specialmente in America latina.
La FAO collabora con i paesi per trovare alternative alla produzione animale estensiva – alternative che aumentino la produzione con uso della terra più limitato. Questo significa più profitto per gli agricoltori e un pianeta più sano per tutti noi.
In più, questo incide sul riscaldamento globale. Strano? Cerca più informazioni su agricoltura e riscaldamento globale.
Qualunque sia la tua opinione se sia giusto o sbagliato uccidere o allevare animali per nutrirsi, il nocciolo della questione è che più di 600 milioni di poveri nelle comunità rurali dei paesi in via di sviluppo basano il loro sostentamento sull’allevamento. Per queste famiglie di contadini, allevare il bestiame è più che un patrimonio culturale; è una questione di sopravvivenza.
Per loro è vitale che gli animali non si ammalino. La FAO collabora con i paesi in via di sviluppo per la protezione della salute degli animali attraverso informazioni e suggerimenti per potenziare i servizi veterinari.
Le malattie degli animali non rispettano i confini nazionali, e spesso è necessario uno sforzo internazionale per combatterle. Qui la FAO assume un ruolo da protagonista. Attraverso i suoi contatti con un gran numero di governi, può coordinare iniziative internazionali per rispondere alle epidemie.
Una delle più gravi è l’influenza aviaria o ”influenza dei polli”. Ha causato enormi difficoltà agli agricoltori di molti paesi asiatici e minaccia di espandersi in tutto il mondo. La FAO è al lavoro per evitare che questo succeda. Leggi gli articoli dell’Ufficio Stampa della FAO in questa pagina.
Vuoi sapere come la FAO gestisce l’immensa quantità di informazioni sulla produzione e sanità animale? Incontra Nicoletta Forlano.
La protezione della sanità animale è uno dei modi con cui la FAO aiuta gli agricoltori poveri. Li aiuta anche a guadagnare più denaro dal bestiame.
Per i piccoli produttori nei paesi in via di sviluppo può essere molto difficile guadagnare denaro extra dal proprio bestiame. La FAO aiuta i paesi in via di sviluppo a trovare uno sbocco sui mercati locali per i prodotti degli allevatori di bestiame su piccola scala. E collabora anche per far rispettare gli standard internazionali in modo che i produttori possano competere sui mercati globali.
Vuoi saperne di più? Perché non vai a conoscere Pius Chilonda?
