![]() | Nome Alessandro Lovatelli Età 44 Luogo di nascita Lima, Perù Lingue Italiano, inglese, spagnolo, thailandese, swahili |
Lavoro al Dipartimento pesca della FAO. In particolare, mi occupo dell’acquacoltura marina, come dire “allevamento ittico”. Invece di andare a pescare nelle acque libere, si può allevare il pesce in nasse e reti sul fondo del mare. E non solo pesce, ma anche molluschi come cozze, ostriche e perfino alghe marine.
La quantità del pescato è al livello di saturazione, e quindi un futuro aumento dipenderà soprattutto dall’acquacoltura marina. E’ una risorsa importante per la popolazione perché aumenta la disponibilità di cibo e fa guadagnare denaro dalle esportazioni.
Bisogna però saper gestire un allevamento ittico: se non si opera correttamente si rischia di rovinare l’ambiente marino e distruggere l’economia locale. La FAO aiuta i governi a sviluppare l’industria dell’acquacoltura, ma in modo da salvaguardare l’ambiente e la salute pubblica.
L’impegno della FAO nel settore ittico è importante per i paesi in via di sviluppo, ma lo è anche per l’Italia. Lavoriamo per garantire la sicurezza del pesce che troverete a tavola stasera, e per assicurarne la disponibilità anche negli anni futuri.
Guardiamo ad esempio la Commissione generale della pesca per il Mediterraneo. La FAO l’ha fondata nel 1949 e agisce come segretariato.
Questa Commissione rappresenta il luogo dove i delegati dei ministeri della pesca dei paesi sul Mediterraneo e sul mar Nero prendono in esame tutti gli aspetti della pesca nel Mediterraneo. E la Commissione è influente; alcune sue decisioni diventano legge in tutti i paesi membri. La Commissione, per esempio, ha deciso recentemente di vietare la pesca a strascico sui fondali inferiori a 1 000 metri. Si tratta di un passo importante per proteggere il patrimonio ittico.
Come segretariato della Commissione, la FAO raccoglie le informazioni necessarie ai delegati per le loro decisioni. Organizziamo consultazioni tra esperti ad alto livello per la revisione e la verifica delle ultime ricerche sulla pesca. Organizziamo inoltre le riunioni della Commissione e prepariamo i rapporti e le proposte per l’adesione di altri paesi membri.
Io sono il segretario tecnico del Comitato per l’acquacoltura della Commissione. E’ un lavoro importante, data la sempre maggiore rilevanza dell’acquacoltura nel Mediterraneo. Dobbiamo essere sicuri di farlo rispettando l’ambiente.