Nel 2000, in occasione del Millennium Summit, le Nazioni Unite hanno ospitato nella Sede di New York i leader di tutto il mondo. In quella occasione, tutti i paesi (inclusa l’Italia!) e le maggiori istituzioni per lo sviluppo hanno concordato una serie di obiettivi con traguardi ben definiti da raggiungere entro il 2015.
Questi otto obiettivi, conosciuti come Obiettivi di Sviluppo del Millennio, formano una mappa di intervento globale.
La FAO è impegnata soprattutto nel primo degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio: sradicare la fame e l’estrema povertà.
Ma tutti gli obiettivi sono collegati. Il progresso in un settore può portare al progresso di altri. Ecco perché la FAO si impegna a lavorare con i partner per aiutare i paesi a raggiungere tutti gli obiettivi.
Eccoli:
1. Eliminare la povertà estrema e la fame
- Traguardo 1: Dimezzare il numero di persone che vivono con meno di un dollaro al giorno
- Traguardo 2: Dimezzare il numero di persone che soffrono a causa della fame
2. Assicurare istruzione elementare universale
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Traguardo 3: Garantire a tutti i ragazzi e le ragazze un ciclo di istruzione elementare
3. Promuovere la parità tra i sessi e conferire maggior potere alle donne
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Traguardo 4: Eliminare la disparità tra i sessi nei cicli di educazione primaria e secondaria possibilmente entro il 2005, e in tutti i settori entro il 2015
4. Diminuire la mortalità infantile
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Traguardo 5: Ridurre di due terzi il tasso di mortalità tra i bambini con meno di cinque anni
5. Migliorare la salute materna
- Traguardo 6: Ridurre di tre quarti il tasso di mortalità materna
6. Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e altre malattie
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Traguardo 7: Fermare e cominiciare a invertire la diffusione dell’HIV/AIDS
- Traguardo 8: Fermare e invertire la diffusione della malaria e di altri malattie importanti
7. Assicurare la sostenibilità ambientale
- Traguardo 9: Integrare i principi dello sviluppo sostenibile all’interno delle politiche e dei programmi nazionali; fermare il degrado delle risorse ambientali
- Traguardo 10: Dimezzare il numero di persone che non hanno accesso all’acqua potabile
- Traguardo 11: Migliorare sensibilmente le condizioni di vita delle cento milioni di persone costrette a vivere in baraccopoli entro il 2020
8. Sviluppare un partenariato globale per lo sviluppo
- Traguardo 12: Sviluppare un sistema finanziario e di mercato aperto, basato su regole definite, prevedibile e non discriminatorio. Questo implica l’impegno verso una buona amministrazione, lo sviluppo e la riduzione della povertà – a livello nazionale e internazionale
- Traguardo 13: Rivolgersi ai bisogni specifici dei paesi meno avanzati. Questo comprende il libero accesso alle tariffe e alle quote delle loro esportazioni; gli sgravi finanziari per i paesi poveri fortemente indebitati; la cancellazione del debito bilaterale ufficiale; e un più generosa assistenza per lo sviluppo dei paesi impegnati nella lotta alla povertà
- Traguardo 14: Soddisfare i bisogni dei Paesi senza sbocchi sul mare e dei piccoli Stati insulari in via di sviluppo
- Traguardo 15: Cooperare con i paesi in via di sviluppo al fine di risolvere il problema del debito attraverso strumenti nazionali e internazionali, al fine di rendere il debito sostenibile nel lungo termine
- Traguardo 16: In collaborazione con i paesi in via di sviluppo, sviluppare concrete e decorose possibilità di lavoro per i giovani
- Traguardo 17: In collaborazione con le aziende farmaceutiche, assicurare l’accesso alle medicine di base nei paesi in via di sviluppo.
- Traguardo 18: In collaborazione con il settore privato, mettere a disposizione di tutti i benefici delle nuove tecnologie, soprattutto nel settore dell’informazione e della comunicazione.
