Ilaria SistoNome
Ilaria Sisto

Età
44

Luogo di nascita
Bologna, Italia

Lingue
Italiano, inglese, spagnolo
Ruolo
Funzionario per la formazione, Programma d’analisi socio-economica e delle pari opportunità (SEAGA)

Ho lavorato per molti anni nei paesi in via di sviluppo. Ho visto persone dimenticate e ignorate dalla società, i poveri e gli affamati. E molte volte, quelle più trascurate sono le donne.

C’è un reale bisogno di cambiare il nostro modo di agire e il modo di affrontare lo sviluppo.

Lavoro per un programma chiamato SEAGA. Vuol dire Programma d’analisi socio-economica e delle pari opportunità. So che suona strano e complicato, ma non lo è. Quello che facciamo è aiutare i paesi a migliorare i progetti e le politiche di sviluppo per soddisfare le necessità degli uomini e delle donne.

Vi darò qualche esempio. Una comunità agricola vuole installare una pompa per l’irrigazione. E’ fantastico, ma cosa succede se scelgono una pompa troppo pesante per le donne o per gli anziani che devono usarla? Vogliono creare gruppi comunitari per pianificare l’irrigazione o organizzare delle sessioni formative. Le donne sono invitate alle riunioni? E i giovani? Le riunioni sono fissate in luoghi dove le donne si sentono a loro agio e in orari che non entrano in conflitto con il lavoro casalingo?

Sembrano cose banali, ma, se trascurate, diminuiscono l’efficacia dei progetti. I più poveri e i più vulnerabili rimangono poveri e vulnerabili.

Io insegno agli impiegati agricoli statali e addetti allo sviluppo sul campo ad essere più attenti alle pari opportunità. Collaboriamo anche con le istituzioni dove lavorano per promuovere le pari opportunità. E, a un livello ancora più alto, aiutiamo i governi a trovare il modo di coinvolgere le comunità locali nella stesura di politiche e di leggi per lo sviluppo rurale nazionale.

Una cosa che cerchiamo di far capire alla gente è che non si possono solo imporre le proprie idee di sviluppo alle comunità rurali. Si devono ascoltare attentamente tutte le persone coinvolte. Si deve dare a ognuno la possibilità di partecipare al progetto. Per molte persone, questo vuol dire cambiare profondamente un modello radicato di comportamento. E non è facile. I cambiamenti non avvengono rapidamente.

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