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Contributo dell’Italia di 6 milioni di euro alla FAO per lo sviluppo agricolo e le emergenze

Concordati i paesi e le attività prioritari di lavoro

Foto: ©FAO/Shah Marai
Un progetto nel settore lattiero-caseario finanziato dall'Italia ad Herat, Afghanistan.
Roma, 6 giugno 2013 - Il governo italiano ha annunciato oggi che contribuirà con ulteriori 6 milioni di euro a sostegno delle priorità strategiche della FAO, di cui un milione di euro a favore del programma di emergenza dell'Organizzazione.

L'annuncio è arrivato al termine dell'incontro annuale di due giorni, durante il quale funzionari della FAO e italiani riesaminano il programma di cooperazione Italia/FAO, ed i risultati conseguiti dai più di 50 progetti finanziati dall'Italia per un budget totale di 127.2 milioni di dollari.

L'Italia è uno dei maggiori contribuenti volontari della FAO, e nel 2012-2013 è stato al nono posto nella lista dei paesi partner che contribuiscono alle risorse con un totale - al marzo 2013 - di 22,3 milioni di dollari (destinati alle attività di base, alle emergenze e allo sviluppo).

La discussione con il personale tecnico della FAO ha evidenziato i risultati di qualità raggiunti finora dai progetti e l'importanza strategica delle iniziative finanziate dall'Italia per il raggiungimento degli obiettivi strategici della FAO.

La sicurezza alimentare è sempre stata al centro della cooperazione Italia/FAO con progetti che vanno dal sostegno alle cooperative e alle organizzazioni contadine, alla commercializzazione dei prodotti, alle attività di allarme rapido per la riduzione delle perdite post-raccolto.

Per quanto riguarda i programmi di assistenza d'emergenza, il 40% degli aiuti italiani è andato negli ultimi cinque anni all'Africa sub-sahariana. Il Vicino Oriente ha ricevuto il 25% dei fondi per l'emergenza e l'Asia circa il 20%. Le nuove linee guida stabilite dalla Cooperazione italiana per il biennio 2013-2015 concentrano gli interventi su 24 paesi prioritari, scelti in base a criteri politici e sociali, oltre che su esperienze passate in aree tematiche selezionate per ciascun paese.

L'Italia e la FAO stanno anche lavorando insieme per preparare Milano Expo 2015, che sarà una grande opportunità per patrocinare la sicurezza alimentare e la necessità di un'alimentazione sana e nutriente.