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Etiopia: servono aiuti urgenti ai pastori colpiti dalla siccità

Enormi perdite di bestiame stanno mettendo in grave difficoltà le comunità pastorali

Photo: ©FAO/Tamiru Legesse
La siccitá ha devastato i mezzi di sussistenza degli allevatori etiopi causando morte o la malattia di milioni di capi.

11 agosto 2017, Addis Ababa - E’ necessario aiutare i pastori etiopi a rimettersi in piedi per impedire ulteriori sofferenze e perdite di bestiame in un paese colpito da una grave siccità e dove la fame quest’anno è in crescita, ha avvertito oggi l'Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO).

La siccità ha devastato i mezzi di sussistenza degli allevatori ed esaurito i pascoli e le risorse idriche, causando la morte o la malattia di un significativo numero di animali, soprattutto nelle regioni meridionali e sud-orientali del paese. Altre aree del paese si stanno ancora riprendendo dalla siccità causata da El Niño lo scorso anno.

I pastori colpiti dalla siccità si confrontano inoltre con una minore produzione di latte, livelli crescenti di malnutrizione, capacità limitata di generare reddito e gravi difficoltà di accesso al cibo.

Circa 8.5 milioni di persone - una su 12 - soffrono oggi la fame; di questi, 3,3 milioni vivono nella regione somala.

L’attuale crisi alimentare e nutrizionale è aggravata significativamente dal grave colpo ai mezzi di sussistenza dei pastori. Per famiglie che vivono di allevamento, gli animali significano letteralmente la differenza tra la vita e la morte, specialmente per i bambini, donne in gravidanza e in fase di allettamento per le quali il latte è fonte cruciale di nutrizione.

Con circa 2 milioni di capi di bestiame persi fino ad oggi, la FAO sta offrendo assistenza d’emergenza alle comunità pastorali più vulnerabili fornendo vaccinazioni e trattamenti al bestiame, cibo supplementare, ripristinando i punti d'acqua e la produzione di mangimi e foraggio.

"È fondamentale fornire questo sostegno da ora a ottobre - quando dovrebbero iniziare le piogge - per avviare il processo di ripresa ed evitare ulteriori perdite di bestiame. Se non interveniamo adesso, le condizioni di fame e malnutrizione non potranno che peggiorare tra le comunità pastorali. ", ha detto Abdoul Karim Bah Vice Rappresentante della FAO in Etiopia.


La FAO sta distrubuendo "blocchi multinutrienti" per aiutare gli animali a recuperare le forze - Foto: FAO/Tamiru Legesse.

Fornendo mangimi e acqua per il bestiame e sostenendo la produzione di foraggio, la FAO sta cercando di proteggere gli animali da riproduzione e di aiutare le famiglie colpite dalla siccità a ricostruire i propri mezzi di sussistenza. Campagne a sostegno della salute degli animali verranno intensificate prima dell’arrivo delle piogge, quando questi sono più deboli e vulnerabili all’attacco di parassiti e malattie infettive.

Inoltre, iniziative di destoccaggio (selezione degli animali più deboli da vendere per consumo di carne – NDT) e di denaro in cambio di lavoro (cash-for-work) sostenute dalla FAO forniranno ulteriori fonti vitali di guadagno per le famiglie.


Funding appeal


Donne nella regione somala dove 3,3, milioni di persone stanno soffrendo la fame e hanno bisogno di sostegno - Foto: FAO/Tamiru Legesse.urgente.

La FAO richiede urgentemente 20 milioni di dollari tra agosto e dicembre per fornire assistenza agli agricoltori e ai pastori dell'Etiopia.

La FAO ha già assistito quasi 500.000 persone colpite dalla siccità nel 2017, fornendo mangimi per il bestiame, misure di destoccaggio e a tutela della salute del bestiame finanziate grazie al sostegno del Fondo per l’ Assistenza Umanitaria dell’Etiopia; di Svizzera, Spagna e Svezia attraverso il Fondo Speciale FAO per le Attività di Emergenza e Riabilitazione; il Fondo Centrale delle Nazioni Unite per la Risposta alle Emergenze, oltre al Fondo di Allerta e Risposta Rapida e al Programma di Cooperazione Tecnica della FAO stessa.

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