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La FAO aiuta i paesi a gettare le basi per iniziative di adattamento al cambiamento climatico

Il Fondo verde per il clima approva il decimo progetto della FAO di risposta all’impatto dei cambiamenti climatici

Roma, 11 giugno 2018 - La FAO assiste dieci paesi in Africa, Asia, Caraibi, Europa orientale e Sud America a gettare le basi per iniziative di adattamento al cambiamento climatico finanziate dal Programma del Fondo verde per il clima (GCF), il cosiddetto "Readiness Programme".

Il Readiness Programme mira a creare capacità nei paesi in via di sviluppo per accedere ai finanziamenti del GCF e implementare piani nazionali di adattamento e di mitigazione del clima. L'obiettivo generale è che i paesi siano messi nelle condizioni di adempiere ai propri impegni - ai sensi dell'Accordo di Parigi - per ridurre le emissioni di gas serra e limitare l'aumento della temperatura globale di 2 gradi, e di sostenerli nell'adattare i propri sistemi agricoli e di sicurezza alimentare agli effetti del cambiamento climatico.

Il decimo progetto della FAO a essere stato approvato è in Guyana e porta a 7 milioni di dollari i contributi alla FAO del Fondo per il clima delle Nazioni Unite dal dicembre 2017.

"Stiamo lavorando con i paesi per prepararli a intraprendere un'azione sul clima nel prossimo futuro. Ciò significa consentire alle famiglie più povere di produrre cibo adottando sistemi a basse emissioni e aumentando la loro resistenza ai cambiamenti climatici", ha dichiarato René Castro, Assistente Direttore Generale della FAO, del Dipartimento Clima, Biodiversità, Terra e Acqua.

"Questo decimo progetto è un'importante pietra miliare per il nostro lavoro con il Fondo verde per il clima", ha aggiunto.

Costruire un futuro resistente ai cambiamenti climatici

I progetti - in Burkina Faso, Congo, Guinea equatoriale (due progetti), Guyana, Kenya, Kirghizistan, Laos, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia e Saint Kitts e Nevis - includono interventi per ripristinare il degrado di terre e foreste, affrontare la scarsità d'acqua, sviluppare un settore zootecnico sostenibile e a basse emissioni, applicare metodi agricoli intelligenti sotto il profilo climatico che riducano il rischio di catastrofi rendendo i mezzi di sussistenza rurali più resistenti ai cambiamenti climatici.

In Burkina Faso, ad esempio, la FAO sta lavorando con le controparti governative per preparare un'analisi strategica del potenziale di adattamento e mitigazione delle foreste e dei terreni agricoli. Nel Laos, la FAO sta aiutando a preparare un piano d'investimenti forestali per impegnarsi meglio con il settore privato sull'adattamento ai cambiamenti climatici, e in Macedonia, la FAO sta aiutando il governo ad allineare le proprie iniziative politiche ai cambiamenti climatici.

Negli altri paesi, la FAO sostiene i governi a conformare le strategie sul cambiamento climatico agli impegni nell'ambito degli obiettivi di sviluppo sostenibile, fornendo formazione ai ministeri e ad altre istituzioni, aiutando a stabilire meccanismi per costruire consenso sulle priorità nazionali e sostenendo lavori tecnici e studi specifici.

In totale, la FAO ha in cantiere 41 progetti in 34 paesi, con circa 15 che saranno sottoposti all'approvazione a settembre.

Il Fondo verde per il clima è stato istituito nel 2010 dalla Conferenza delle parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) come fondo globale per il finanziamento di programmi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici nei paesi in via di sviluppo.

Photo: ©FAO/Vyacheslav Oseledko
Un gregge di pecore in Kirghizistan, uno dei paesi che la FAO sta sostenendo attraverso un progetto finanziato dal Fondo verde per il clima.

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