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Visita al “Villaggio contadino” di Coldiretti per sottolineare l’importanza dell’agricoltura familiare per Fame Zero e diete sante

Il Direttore Generale della FAO e il Presidente dell’IFAD visitano l’evento al Circo Massimo

6 ottobre 2018, Roma - Il Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva e il Presidente dell'IFAD Gilbert F. Houngbo hanno visitato oggi il "Villaggio contadino" della Coldiretti per ricordare il contributo fondamentale dell'agricoltura familiare ad una dieta sana, allo sviluppo rurale sostenibile e per un mondo libero dalla fame.

Allestito fino a domenica 7 ottobre al Circo Massimo, di fronte alla FAO, il Villaggio Coldiretti permette ai visitatori di esplorare il mondo agricolo italiano, la tradizione alimentare, l'identità dei territori e le tradizioni gastronomiche.

La Confederazione Nazionale Coldiretti è la principale organizzazione non-profit italiana per agricoltori a livello familiare e conta oltre 1,5 milioni di iscritti. Fondata nel 1944, la Coldiretti è membro dell'Organizzazione Mondiale degli Agricoltori, con la quale la FAO mantiene un solido rapporto di collaborazione.

Incontrando il Presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, Graziano da Silva ha sottolineato che le organizzazioni dei produttori rappresentano un partner strategico nel contributo della FAO per combattere la povertà e per costruire sistemi agricoli e sistemi alimentari inclusivi.

La FAO sta al momento lavorando ad un accordo con Coldiretti per iniziative congiunte volte a promuovere l'agricoltura sostenibile - incluso l'agricoltura organica e biodinamica -, le indicazioni di origine geografica, la biodiversità, la lotta agli sprechi alimentari, lo sviluppo delle zone rurali, l'adattamento e la mitigazione dei cambiamenti climatici, l'innovazione. Graziano da Silva e Houngbo hanno sottolineato che assicurare accesso equo alle risorse naturali e alla produzione, soprattutto terra e acqua, l'implementazione di politiche pubbliche a sostegno dell'agricoltura famigliare, e mercati più inclusivi e diversificati, sono fondamentali per raggiungere l'obiettivo Fame Zero entro il 2030.

Entrambi hanno ribadito che la Decade delle Nazioni Unite per l'Agricoltura familiare (2019-2028) rappresenta una "opportunità straordinaria" per l'avanzamento del settore e per rinvigorire i progressi verso la cancellazione della fame e per realizzare gli altri Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile.

Photo: ©FAO/Alessandra Benedetti
Il Direttore Generale della FAO e il Presidente dell'IFAD visitano uno degli stand del Villaggio Coldiretti.

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