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In una lettera a Papa Francesco, il Direttore Generale della FAO sottolinea l’importanza dell’accesso all’acqua per combattere la fame e la povertà

José Graziano da Silva ringrazia il Pontefice per il messaggio a sostegno della Giornata mondiale dell’Acqua

2 aprile 2019, Roma - In una lettera indirizzata a Papa Francesco, il Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva ha sottolineato la necessità di tutelare le risorse idriche mondiali a beneficio di ogni persona sulla terra.

"L'accesso ad acqua pulita e a servizi igienici è fondamentale per la vita ed è condizione base per mantenere una vita sana e per aiutare milioni di persone ad uscire dalla fame e dalla povertà" scrive Graziano da Silva.

Il Direttore Generale della FAO ha ringraziato Papa Francesco per il messaggio di sostegno giunto in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell'Acqua ad un evento presso la FAO. "Le parole del Pontefice ci ispirano e ci rafforzano sempre nell'impegno per un mondo più giusto e solidale; dove l'equità e la giustizia sociale diventano valori ecumenici".

Secondo l'ultimo World Water Development Report delle Nazioni Unite, circa 4 miliardi di persone al mondo - quasi due terzi della popolazione totale - si confrontano con la scarsità di acqua almeno un mese all'anno.

Allo stato delle cose, "dobbiamo fare ancora molto perché il diritto umano dell'accesso all'acqua si realizzi compiutamente" continua Graziano da Silva, citando poi l'enciclica Laudato Sí del 2015, che "ci insegna l'importanza dell'equilibrio tra esseri umani e natura, per garantire un futuro sostenibile per il nostro pianeta".

Il Direttore Generale della FAO ha ricordato le difficoltà affrontate dai molti, soprattutto da donne e bambini, che nelle regioni aride devono camminare per ore per riempire contenitori d'acqua fondamentale per bere, cucinare e per l'igiene personale. "È essenziale garantire accesso adeguato all'acqua per le popolazioni vulnerabili. Non possiamo evitare che una siccità accada, ma possiamo evitare che si trasformi in una carestia e in uno sconvolgimento socio-economico" ha scritto.

L'esperienza del Brasile e l'iniziativa "un milione di cisterne" della FAO in Sahel

Nella lettera al Pontefice, Graziano da Silva ha descritto un'iniziativa in Brasile dove molte famiglie povere, in regioni aride del paese, hanno beneficiato della costruzione di cisterne per lo stoccaggio dell'acqua nelle loro case. Rifacendosi a questa esperienza, la FAO e i suoi partner stanno portando avanti un progetto per costruire un milione di cisterne della regione africana del Sahel.

"È essenziale educare le nuove generazioni all'uso e alla cura dell'acqua" ha sottolineato Graziano da Silva, ricordando che tutti possono contribuire con semplici azioni, come non sprecando il cibo o acquistando cibo prodotto in modo sostenibile.

Graziano da Silva ha concluso ribadendo l'impegno della FAO nel continuare la collaborazione con il Papa e la Santa Sede su tutte le questioni relative all'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, specialmente in materia di lotta alla povertà, alla fame, alla malnutrizione, alla migrazione forzata e per la promozione della pace.

Nei prossimi giorni il Direttore Generale della FAO parteciperà all'evento Land and Water Days al Cairo (Egitto), durante i quali si analizzeranno i progressi fatti nell'affrontare la scarsità d'acqua nel Vicino Oriente e in Nord Africa. 

Photo: ©FAO//Giuseppe Carotenuto/FAO
Il Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva e Papa Francesco nel 2014.

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