FAO.org

Home > Sala stampa > News Article

Il Fondo Verde per il Clima stanzia 25 milioni di dollari a sostegno del programma di resilienza climatica della FAO in Paraguay

Al centro dell’iniziativa la lotta alla deforestazione e il rafforzamento delle capacità di resilienza degli agricoltori ai cambiamenti climatici

12 aprile 2019, Roma - Il Fondo Verde per il Clima (GCF l'acronimo inglese ndt), il fondo principale per il finanziamento delle iniziative volte a fare fronte ai cambiamenti climatici, stanzierà oltre 25 milioni di dollari a sostegno del progetto disegnato dalla FAO in Paraguay, che mira a combattere la deforestazione, la fame e la povertà oltre a costruire la resilienza ai cambiamenti climatici delle popolazioni locali.

L'accordo di finanziamento è stato firmato oggi da Roberto Ridolfi, Direttore Generale Aggiunto a capo del Dipartimento Cooperazione Tecnica e Supporto ai Programmi della FAO e il Vice Direttore della Divisione Mitigazione e Adattamento del GCF, Andreas Biermann, presso la sede della FAO a Roma.

"Questo accordo rappresenta un passo avanti importante nella collaborazione tra la FAO e il Fondo Verde per il Clima. PROEZA è il primo programma interamente disegnato dalla FAO a ricevere finanziamenti dal GCF. La FAO lavorerà con il governo del Paraguay e il GCF per affrontare gli effetti avversi dei cambiamenti climatici investendo in uno sviluppo a basse emissioni e resiliente" ha affermato Ridolfi. "Il progetto si concentra sui nuclei famigliari più vulnerabili affrontando la povertà, la deforestazione e l'accesso all'energia promuovendo un approccio olistico al territorio per assicurare la resilienza climatica nelle aree target".

"Il GCF è orgoglioso di sostenere PROEZA, un progetto che rafforzerà la resilienza climatica delle popolazioni più vulnerabili del Paraguay e permetterà loro di mitigare le emissioni di gas serra attraverso la forestazione,  migliorandone allo stesso tempo le condizioni di vita" ha affermato Biermann.

Combattere la deforestazione e i cambiamenti climatici in Paraguay

Il programma di cinque anni e da 90 milioni di dollari PROEZA (dallo spagnolo Pobreza, Reforestación, Energía y Cambio Climático) mira a beneficiare 17.000 famiglie vulnerabili, anche di comunità indigene, che dipendono dalle foreste per i propri mezzi di sostentamento, l'energia e reddito, sostenendo gli sforzi del governo paraguaiano per tutelare le foreste.

I finanziamenti proverranno in parte dal GCF e in parte (65 milioni di dollari) da un co-finanziamento del governo del Paraguay.

Il progetto mira a mitigare gli effetti avversi dei cambiamenti climatici nel paese, riducendo allo stesso tempo la povertà rurale, la deforestazione e le emissioni di gas serra. Si occuperà inoltre di fornire supporto tecnico e incentivi per l'adozione di pratiche agroforestali e silvio-forestali sostenibili, rafforzare i diritti fondiari e migliorare l'efficienza dell'utilizzo di biomassa domestica nelle zone target del Paraguay orientale.

La FAO e il Fondo Verde per il Clima stanno inoltre discutendo l'accordo di finanziamento per potenziare le misure a favore della resilienza climatica dei sistemi agro-ecologici nel "corridor seco" di El Salvador (RECLIMA), un programma che punta a ripristinare e a riforestare ecosistemi degradati per proteggere le fonti idriche e per favorire la ricarica delle falde acquifere.

Il lavoro della FAO riguardo ai cambiamenti climatici

I cambiamenti climatici sono un pilastro del lavoro della FAO. La FAO ritiene che l'adattamento del settore agricolo debba essere promosso attraverso l'implementazione di approcci climaticamente intelligenti (climate-smart), e attraverso pratiche e tecniche che preservino l'ambiente e la biodiversità; un adattamento che deve contribuire a costruire la resilienza di milioni di contadini poveri .

Photo: ©FAO/©FAO/Alessia Pierdomenico
Roberto Ridolfi, Direttore Generale Aggiunto a capo del Dipartimento Cooperazione Tecnica e Supporto ai Programmi della FAO,e il Vice Direttore della Divisione Mitigazione e Adattamento del GCF, Andreas Biermann, presso la sede della FAO a Roma.

Share this page