Il Kuwait sostiene gli sforzi per ridurre la fame in Siria

La FAO plaude al contributo di 3 milioni di dollari del Kuwait a favore di agricoltori e pastori siriani

7 agosto 2019, Cairo/Roma - Il Kuwait e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) hanno rafforzato la loro alleanza per aiutare agricoltori e pastori siriani a risollevarsi e migliorare la sicurezza alimentare e la nutrizione - il tutto grazie al contributo di 3 milioni di dollari del Kuwait a favore di circa 20.000 persone estremamente vulnerabili e delle loro famiglie allargate.

"Il governo del Kuwait si impegna a sostenere le persone che necessitano di assistenza umanitaria. È importante ripristinare e rafforzare i mezzi di sussistenza agricoli e la sicurezza alimentare del popolo siriano", ha detto Jamal Al-Ghunaim, Rappresentante permanente dello Stato del Kuwait presso le Nazioni Unite a Ginevra.

"Accogliamo con favore il rafforzamento della collaborazione tra il Kuwait e la FAO", ha detto Abdessalam Ould Ahmed, Vicedirettore Generale e Rappresentante Regionale della FAO per il Vicino Oriente e il Nord Africa (NENA). "Questo generoso contributo potrà fare molto ed è giunto nel momento più opportuno: aiuterà la FAO a intensificare i suoi sforzi per sostenere le comunità siriane in stato di insicurezza alimentare e ad avviare attività mirate a rendere le comunità agricole più resilienti, migliorando al tempo stesso la loro sicurezza alimentare e la loro nutrizione", ha aggiunto.

Più in generale, il Kuwait e la FAO stanno intensificando la loro collaborazione per ridurre la fame e la malnutrizione, offrendo aiuti alle comunità nelle aree disastrate dei paesi NENA e oltre, come nello Yemen, in Somalia, Sud Sudan e Nigeria.

Aiuti ai contadini siriani per far fronte alla fame e risollevarsi

Il contributo del Kuwait servirà ad aiutare circa 20.000 agricoltori e pastori vulnerabili, in particolare famiglie allargate con donne capofamiglia, fornendo sementi di ortaggi, impianti di irrigazione e mangime per gli animali, nonché supporto per risanare le colture foraggere e formazione sulle migliori pratiche agricole.

La FAO svolgerà queste attività nei governatorati di Daraa, As-Sweida, Deir-Ez-Zor e Hama.

"Miriamo a incrementare la capacità produttiva delle famiglie contadine più colpite nelle zone rurali, fornendo input agricoli e formazione tecnica approfondita", ha detto Mike Robson, Rappresentante della FAO in Siria.

"La nostra alleanza con il Kuwait riflette il nostro obiettivo comune: rafforzare la resilienza e migliorare la vita dei siriani più vulnerabili", ha aggiunto Robson.

La protratta crisi in Siria - unita alla più grave siccità degli ultimi decenni - ha gravemente indebolito la produzione agricola del paese, che ha portato a oltre 6 milioni di persone vittime della fame, sempre più in difficoltà a procurare da mangiare alle proprie famiglie e messe in ginocchio dai rincari dei prodotti alimentari.

Per gestire questo problema la FAO sta lavorando con i suoi partner per:

  • Creare e ripristinare opportunità di reddito nel settore agricolo e sostenere le famiglie che soffrono la fame per tutelare e valorizzare le proprie risorse
  • Sostenere il risanamento e la realizzazione di infrastrutture agricole (impianti di irrigazione, vivai, centri di trasformazione agroalimentare, laboratori per la salvaguardia della salute animale), migliorando così il rapporto degli agricoltori con la catena del valore.
  • Servizi di supporto, sistemi di allarme rapido e di prevenzione dei disastri

La FAO svolge inoltre un ruolo preminente nel coordinare tutti i partner che lavorano per migliorare la sicurezza alimentare in Siria.

Photo: ©FAO/Fadi Khure
Una contadina siriana assistita dalla FAO intenta a raccogliere uova.