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La FAO e l'UNIDO promuovono opportunità 'verdi' per incrementare l'occupazione giovanile nel settore agricolo in Africa

Lanciata l'Iniziativa Faro per Incrementare l'Occupazione Giovanile in Agricoltura e nell'Industria Agroalimentare in Africa.

29 agosto 2019, Yokohama, Giappone - A margine della VII edizione della Conferenza Internazionale di Tokyo per lo Sviluppo dell'Africa (TICAD7), l'Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO), l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO), l'Unione Africana (AU) e molti altri partner hanno lanciato la ‘Flagship Initiative to Accelerate Youth Employment in Agriculture and Agribusiness in Africa' [Iniziativa Faro per Incrementare l'Occupazione Giovanile in Agricoltura e nell'Industria Agroalimentare in Africa, n.d.t.].

L'Africa ospita la più giovane popolazione del pianeta, con oltre 600 milioni di ragazzi nel mondo del lavoro.

Basata sui principi della Cooperazione Sud-Sud e Triangolare, l'iniziativa mira a rafforzare l'ecosistema imprenditoriale creando più posti di lavoro e maggiori opportunità per i giovani africani. Il suo obiettivo principale è di fornire assistenza tecnica, sviluppo delle capacità e scambio di conoscenze alle imprese giovanili, dando priorità alle catene del valore del settore agricolo. Di conseguenza, per lo sviluppo delle aree rurali e la riduzione della disparità tra queste ultime e quelle urbane, sono di fondamentale importanza investimenti responsabili in agricoltura attraverso alleanze tra settore pubblico e privato.

"Quando parliamo di potenziale del capitale umano in Africa, ci riferiamo in particolare ai giovani", ha detto il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu. "Secondo le previsioni, entro il 2030 le aziende agroalimentari africane dovrebbero creare un mercato del valore di 1 trilione di dollari, pertanto l'agricoltura e l'industria agroalimentare hanno un enorme potenziale non sfruttato per affrontare la sfida della disoccupazione giovanile".

La diffusione delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (ICT) può sfruttare ulteriormente la capacità dei giovani di rinnovarsi e avviare nuove attività. Queste tecnologie collegano i piccoli agricoltori ai mercati, riducono i costi di transazione e attenuano i rischi, oltre a creare nuove possibilità di istruzione e formazione tecnica nelle aree rurali remote.

"L'Agenda 2063 per l'Africa aspira a raggiungere la stessa prosperità, basata su una crescita inclusiva e sostenibile, trainata in particolare dal potenziale di donne e giovani", ha sottolineato il Direttore Generale dell'UNIDO Li Yong. "L'integrazione dei giovani in agricoltura e nell'industria agroalimentare ha priorità assoluta ai fini del Programma di Sviluppo Globale dell'Agricoltura Africana (CAADP)", ha aggiunto.

Il lancio dell'iniziativa faro FAO-UNIDO riflette gli impegni globali per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (OSS) e chiede ai suoi alleati di rafforzare ulteriormente la collaborazione implementando un piano programmatico e una piattaforma per creare ulteriori alleanze e mobilitare risorse: l'Africa deve incrementare l'occupazione giovanile e il lavoro autonomo in questa fase di nuovi impulsi allo sviluppo.

Photo: ©FAO/Petterik Wiggers
L'Africa ospita la più giovane popolazione del pianeta, con oltre 600 milioni di ragazzi nel mondo del lavoro.

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