Il Direttore Generale della FAO plaude all'approccio inclusivo del Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale (CFS)

Il Comitato conclude la 46a sessione con un nuovo presidente e un programma di lavoro quadriennale

18 ottobre 2019, Roma - Il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu, in una sua affermazione di oggi, ha augurato al Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale (CFS) di avere "una bella storia da raccontare" negli anni a venire, mentre la piattaforma multisettoriale si avvia ad approntare un ambizioso programma per la sicurezza alimentare e la nutrizione per tutti.
 
"Vi sostengo con i fatti, non con le parole", ha detto il Direttore Generale nel corso della sessione finale del convegno del CFS di questa settimana a Roma.
 
Il CFS è la piattaforma internazionale e intergovernativa più inclusiva per tutte le parti interessate - compresa la società civile e il settore privato - per collaborare verso obiettivi comuni in aree relative all'alimentazione, alla nutrizione, all'agricoltura e allo sviluppo rurale. L'ultima sessione - la 46a - ha registrato un numero record di presenze.

"Maggiore inclusione significa maggiore produttività", ha detto Qu, sottolineando che il CFS deve concentrare gli sforzi per ottenere risultati tangibili per agricoltori e persone che vivono in condizioni estremamente diverse. 

Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) e il World Food Programme (WFP) sostengono, insieme alla FAO, il Segretariato del CFS.

 Nomina del nuovo Presidente del CFS e altri momenti salienti della 46a sessione

Nel corso della 46a sessione del CFS è stato nominato il nuovo Presidente, Thanawat Tiensin, veterinario esperto di allevamenti e Rappresentante Permanente del Regno di Thailandia presso le agenzie ONU con sede a Roma. Tiensin sostituisce Mario Arvelo, che ha presieduto l'agenda di questa settimana.
 
All'inizio della settimana, gli Emirati Arabi Uniti si sono impegnati a continuare a fornire sostegno finanziario al CFS per aiutare a realizzare il suo primo Programma di Lavoro Pluriennale 2020-2023, approvato giovedì.
 
Il programma fornisce un quadro completo per accelerare i progressi verso il raggiungimento dell'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile che prevede la sconfitta della fame entro il 2030.  Il programma dà la priorità ai flussi di lavoro tematici legati ai sistemi alimentari e alla nutrizione, all'agroecologia e ad altri approcci innovativi, alla parità di genere e all'emancipazione femminile nel quadro della sicurezza alimentare e della nutrizione e promuove l'impegno e l'occupazione giovanile nell'agricoltura e nei sistemi alimentari.

I partecipanti hanno inoltre fatto progressi nel lavoro in corso del CFS per sviluppare Direttive Volontarie per i Sistemi Alimentari e la Nutrizione per la sessione del prossimo anno.
 
"Mi aspetto che il lavoro del CFS sarà più rilevante che mai", ha dichiarato Tiensin. 

Photo: ©FAO/©FAO/Pier Paolo Cito
Il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu alla cerimonia di chiusura del CFS46.