Il Direttore Generale della FAO presenta al Consiglio l'agenda dell'innovazione

Gli Stati membri si riuniscono per approvare piani per rispondere al meglio alle esigenze delle persone vulnerabili

2 dicembre 2019, Roma - Oggi il Direttore Generale della FAO Qu Dongyu ha promesso di aumentare la trasparenza all'interno dell'Organizzazione e ha proposto nuove strutture istituzionali per ottenere risultati maggiori in due aree chiave: innovazione e interessi delle persone vulnerabili nei gruppi di paesi identificati come Piccoli Stati insulari in via di sviluppo (SIDS), Paesi Meno Sviluppati e i Paesi in via di sviluppo Senza Sbocco sul Mare. 

Nel suo discorso di apertura al Consiglio della FAO, l'organo esecutivo dell'Organizzazione, Qu ha sottolineato che "si impegna a migliorare i nostri metodi di lavoro attraverso maggiore inclusione, efficienza e responsabilità, rafforzando così l'Organizzazione per servire gli Stati membri e lavorare a favore dei consumatori e degli agricoltori".  

Ha fatto riferimento agli impregni presi durante la sua campagna elettorale, che hanno incluso i punti su cui deve concentrarsi la FAO: sicurezza alimentare ed eliminazione mirata della povertà; carenze nell'agricoltura tropicale; maggiore attenzione all'agricoltura delle zone aride; promozione dell'agricoltura digitale, dello sviluppo rurale digitale e promozione di interventi per migliorare l'ambiente agricolo per lo sviluppo sostenibile, aggiungendo che "tutti gli interventi, le iniziative e le misure adottate finora, come le proposte presentate oggi, sono basate su questi obiettivi fondamentali". 

"Insieme, sconfiggeremo la fame e miglioreremo i mezzi di sussistenza delle persone attraverso una migliore produzione, una migliore nutrizione, un ambiente migliore e una vita migliore", ha detto Qu ai rappresentanti degli Stati membri della FAO. "Il successo della FAO significa sistemi alimentari sostenibili, prosperità per gli agricoltori e un pianeta sano per le generazioni future".

Il Direttore Generale ha aggiornato i membri del Consiglio su come ha cercato di guidare la FAO dall'inizio del suo mandato - il 1° agosto scorso - a partire dall'Iniziativa Hand-in-Hand, un'iniziativa basata su fatti, gestita dai paesi e di proprietà dei paesi, per accelerare la trasformazione agricola e lo sviluppo rurale sostenibile per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, in particolare sconfiggendo la povertà, la fame e tutte le forme di malnutrizione.

Ha descritto l'iniziativa che ha presentato finora in circa 150 incontri bilaterali con funzionari governativi, rappresentanti del settore privato, della società civile e del mondo accademico, in linea con la riforma in corso del Sistema di Sviluppo delle Nazioni Unite. L'iniziativa sta "creando una base tecnica con una gamma completa di strumenti, con i quali l'ONU sarà in grado di fare quanto è necessario", ha detto Qu.

I cambiamenti all'interno della FAO

L'implementazione dell'iniziativa sarà anche un "motore per il cambiamento interno" della FAO. "La sua efficace implementazione prevede l'eliminazione del lavoro a comparti separati e l'aumento dell'efficienza". 

Sarà uno strumento per focalizzare e affinare l'attuale lavoro della FAO, affinché possa essere più concreta e orientata ai risultati a livello nazionale", ha proseguito il Direttore Generale.  Qu ha sottolineato il suo impegno per promuovere la responsabilità e la trasparenza a tutti i livelli, indicando che la FAO ha di recente rinnovato la sua pagina web per rendere rapidamente disponibili al pubblico le informazioni su programmi, incontri e progetti specifici.

"Il potere della massa è il vero potere! Tutti possono vedere cosa sta facendo la FAO", ha detto Qu. Il suo discorso era volto a stimolare il sostegno degli Stati membri per le proposte di adeguamento del Programma di Lavoro e il Bilancio della FAO. Tra i cambiamenti previsti - tutti nell'ambito di un bilancio nominale invariato - c'è anche il nuovo Ufficio per l'Innovazione che, secondo il Direttore Generale, rafforzerà piuttosto che erodere la capacità dei dipartimenti tecnici della FAO.

Verrebbe anche creato un ufficio dedicato per i Piccoli Stati Insulari in via di sviluppo, i Paesi meno sviluppati e i Paesi senza sbocco sul mare, per garantire che vengano soddisfatte le particolari esigenze di questi paesi e delle loro popolazioni, mentre i dipartimenti tecnici saranno liberi di concentrarsi su attività specifiche, piuttosto che su processi di coordinamento, comunicazione e monitoraggio.

Oltre al lavoro statutario, la 163a sessione del Consiglio della FAO prevede inoltre numerosi eventi collaterali tra cui l'Anno Internazionale della Salute delle Piante 2020, il Piano d'azione globale per il controllo della Lafigma, la Giornata Mondiale del Suolo e una tavola rotonda sull'innovazione nella nutrizione personalizzata.

Photo: ©FAO/Giuseppe Carotenuto
Il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, interviene all’apertura dei lavori del Consiglio della FAO.

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