Servono soluzioni innovative in agricoltura per rispondere al cambiamento climatico

La tecnologia digitale, i droni e l'analisi dei dati sono fondamentali, afferma il Direttore Generale della FAO

11 dicembre 2019, Madrid - Oggi il Direttore Generale della FAO QU Dongyu ha affermato che l'innovazione è fondamentale per costruire la resilienza e la competitività in agricoltura e per affrontare le urgenti sfide del cambiamento climatico.

Il Direttore Generale è intervenuto al 10° Forum dell'Innovazione Sostenibile nell'ambito del vertice sul clima COP25 di Madrid. Ha affermato che i sistemi alimentari globali devono aumentare notevolmente la produttività e nutrire una popolazione in crescita senza compromettere le risorse naturali e gli ecosistemi.

 "Le soluzioni innovative alle sfide del cambiamento climatico sono più importanti che mai: sono il moltiplicatore chiave della trasformazione", ha detto QU.

Ha aggiunto che la Climate-Smart Agriculture (CSA), iniziativa sostenuta dalla FAO dal 2010, sta aiutando a trasformare i sistemi agricoli e ad affrontare la sfida dell'attuale emergenza climatica.

La CSA mira ad aumentare la produttività e i redditi agricoli, costruire la resilienza e l'adattamento al cambiamento climatico e, laddove possibile, a ridurre o eliminare le emissioni di gas serra.

Qu ha detto che le soluzioni innovative possono aiutare a ottimizzare la CSA per le persone più vulnerabili del mondo. Ha aggiunto che l'uso di droni e l'analisi avanzata dei dati delle immagini acquisite può consentire l'identificazione precoce di malattie e parassiti, mentre i sistemi di allerta rapida trasmettono informazioni agli agricoltori su quando effettuare la semina o vendere il bestiame direttamente sui loro smartphone, riducendo i rischi e le perdite e aumentando al contempo la sicurezza alimentare e dei mezzi di sussistenza".

Il Direttore Generale ha inoltre dichiarato che la FAO ha realizzato un sistema di monitoraggio e allerta precoce per controllare la diffusione del parassita mangia-raccolti Lafigma e la tecnica dell'insetto sterile (SIT) per debellare la mosca mediterranea della frutta nella Repubblica Dominicana.

Ha inoltre menzionato il lavoro della FAO nello sviluppo delle colture idroponiche in ambienti aridi come la Cisgiordania e la Striscia di Gaza, e nella promozione di filiere di approvvigionamento agricolo più inclusive, che incrementano il reddito dei coltivatori di caffè in Etiopia.

Qu ha sottolineato che la FAO intende accelerare le sue attività per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite tramite l'iniziativa Hand-in-Hand, che rappresenta un'opportunità unica per creare alleanze tra donatori e beneficiari nel settore pubblico e privato, e attraverso il nuovo Ufficio per l'Innovazione istituito dal Direttore Generale.

Photo: ©FAO/Eduardo Dieguez San Bernardo
Il Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu, interviene al 10° Forum dell'Innovazione Sostenibile a Madrid.