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Kenya - I telefoni cellulari stanno rivoluzionando il settore zootecnico

Cellulari per inviare allerte precoci e applicazioni smartphones stanno facendo fare passi da gigante all’industria zootecnica

Foto: ©FAO/Thomas Hug
Mercanti di bestiame in un mercato a Garissa, Kenya
Roma, 1 marzo 2013 - Allevatori e veterinari in Africa stanno sempre più utilizzando i telefoni cellulari per allertare rapidamente su possibili focolai di malattie animali così da poter intervenire ad uno stadio iniziale e avviare con prontezza campagne di vaccinazioni su vasta scala.

Alcune applicazioni per smartphones stanno rendendo il sistema di "allarme rapido" una questione di secondi invece che settimane, e gli interventi veterinari possono essere localizzati con estrema precisione e velocità grazie alla funzione Global Positioning System (GPS - Sistema di localizzazione globale via satellite) adesso disponibile nella maggior parte dei cellulari.

"La FAO e altre organizzazioni partner stanno profittando della grande diffusione della tecnologia cellulare al fine di informare rapidamente su focolai di malattie animali, localizzando con precisione le campagne di vaccinazione e le cure veterinarie, come ad esempio terapie contro i parassiti intestinali degli animali", dice Robert Allport, Assistente del Rappresentante FAO in Kenya per l'Attuazione dei Programmi.

Un'applicazione per localizzare le campagne di vaccinazioni e le terapie

In Kenya, ad esempio, dove tre persone su quattro possiedono oggi un cellulare, la FAO insieme al Royal Veterinary College di Londra e la ONG locale Vetaid sostiene la sperimentazione pilota di un'applicazione per cellulari sviluppata dai ricercatori dell' Imperial College London's School of Public Health. 

EpiCollect - questo il nome dell'applicazione - aiuta a localizzare le campagne di vaccinazioni animali e le terapie. L'applicazione e gli arichvi di memoria sono forniti gratuitamente dal sito di EpiCollect, che assegna a ogni progetto uno spazio specifico, accessibile solo agli utenti di ogni singolo progetto. Il database di EpiCollect non è raggiungibile tramite i motori di ricerca, per evitare che occhi indiscreti possano avere accesso a informazioni sensibili.

"I telefoni eliminano ritardi nel ricevere i dati dal campo poiché tutte le informazioni vengono trasmesse attraverso la rete cellulare", chiarisce Allport. Non solo, ma le informazioni hanno una precisa localizzazione geografica che ne consente un'estrema accuratezza in tempo reale.

Solo sino a cinque anni fa, i veterinari dovevano recarsi in località remote, raccogliere le informazioni e dopo ritornare negli uffici distrettuali per lavorare ai dati raccolti.  Adesso invece, grazie ai cellulari, le informazioni vengono trasmesse in tempo reale.  I dati - ad esempio il numero totale di capi di bestiame di una mandria o il numero degli animali vaccinati - vengono  salvati elettronicamente e poi trasferiti ad un sito specifico per ogni singolo progetto.  E se le mandrie si spostano da una zona a pascolo ad un'altra, i loro movimenti possono essere seguiti ed aggiornati.

Dai campi ad un database centrale

Sino adesso l'applicazione EpiCollect è stata usata soltanto dai veterinari sul campo, con cellulari forniti da Google Kenya per una fase di prova, gli strumenti vengono perfezionati ed i problemi tecnici risolti secondo il riscontro che ne danno gli utenti.  Alla fine di questo periodo di prova, potrebbero essere messi a disposizione degli anziani dei villaggi e dalle associazioni di operatori di salute animale radicate nelle comunità, poiché sempre più persone in Kenya passano a telefoni abilitati al collegamento ad internet e i prezzi sono di conseguenza scesi.  Sebbene per adesso solo un terzo della popolazione in Kenya abbia accesso a internet, va notato che il 99% delle connessioni avviene attraverso telefoni cellulari.

La FAO dispone di un Sistema mondiale d'informazione sulle malattie animali, conosciuto come EMPRES-i, che ospita i dati sui focolai di malattie animali raccolti sul campo, una volta che sono confermati. La FAO ha sviluppato adesso un'applicazione per cellulari chiamata EMPRES-i EMA che consente di riportare informazioni sui focolai di malattie animali direttamente nel database. La tecnologia, disponibile per telefoni con sistemi operativi Blackberry e Android, sarà sperimentata sul campo dai servizi veterinari dell'Uganda nella prima metà del 2013 in una fase pilota finanziata dal Governo irlandese. Una versione di EMA per iPhones è in fase di sviluppo..

Grazie alle allerte trasmesse così con estrema rapidità, le malattie animali possono essere individuate ed isolate in tempi record. L'allerta precoce può impedire la morte di decine di migliaia di capi di bestiame, salvaguardando in questo modo le condizioni di vita e la sicurezza alimentare della popolazione e impedendo una possibile trasmissione della malattia agli esseri umani.

Un bene pubblico mondiale

"Il sistema EMPRES-i della FAO è davvero un bene pubblico mondiale, e i nostri tempi di risposta migliorano costantemente grazie a questi incredibili progressi tecnologici", dice il Dott. Juan Lubroth, Veterinario Capo della FAO.  "La prevenzione, la preparazione e la risposta precoce sono dei concetti potenti che quando sono tradotti in strumenti possono essere efficacemente usati contro le malattie infettive, salvaguardando in questo modo le condizioni di vita delle popolazioni, allontanando lo spettro della fame ed in alcuni casi il contagio agli esseri umani", ha aggiunto Lubroth.

Inoltre l'Ufficio regionale d'emergenza della FAO per l'Africa orientale e centrale, in partenariato con Oxfam, sta utilizzando la tecnologia Nokia Data Gathering (NDG) per monitorare i punti d'acqua delle zone pastorali come indicatori precoci di siccità in Kenya ed Etiopia. Le comunità locali tengono regolarmente sotto controllo il livello dell'acqua tramite telefoni con connessione internet. Nella regione di Karamoja, nel vicino Uganda, lo stesso sistema NDG è utilizzato dai capi villaggio per monitorare gli indicatori di siccità e consentire una risposta rapida, in partenariato con ACTED.

La FAO sta anche valutando come le nuove tecnologie mobili possono essere utilizzate per meglio connettere gli allevatori con i mercati e con i commercianti di bestiame.

"Chi commercia in bestiame non si reca in zone remote per comprare animali, a meno che non abbia la garanzia di poter comprare un certo numero di capi, altrimenti, non vale la pena di affrontare le spese del viaggio", fa notare Allport.  "Ma se i venditori di bestiame possono centralizzare le informazioni sul numero di capi che  hanno, dove ed a che prezzo, allora il mercato funziona in modo più efficiente e vi sarà una maggiore trasparenza dei prezzi, oltre a poter contrattare collettivamente per prezzi migliori".

Penne digitali per scrivere nei campi

In un certo numero di paesi africani, tra cui il Kenya, una versione moderna della vecchia carta e penna sta conferendo un fascino aggiuntivo alla raccolta digitale di dati dai campi. Con le penne digitali non solo le informazioni vengono trasmesse in pochi secondi ad un server centrale per essere analizzate, ma consentono ai veterinari di scrivere come hanno sempre fatto, conversando con gli allevatori senza "l'interferenza" che la moderna tecnologia mobile potrebbe creare.

"Uno degli aspetti più importanti del lavoro di un veterinario è stabilire un buon rapporto di fiducia con gli agricoltori e con le popolazioni", spiega Philip Fong, funzionario FAO responsabile delle tecnologie informatiche della regione, con sede a Nairobi, che ha già introdotto l'impiego di penne digitali in Africa australe, dove hanno avuto enorme successo.

Gli operatori ed i veterinari sul campo non possono stare ore a mandare informazioni dalla piccola tastiera di un cellulare, spesso da un touch screen su cui in pieno sole non si riesce a vedere nulla.

Una penna digitale dispone invece di una piccola telecamera a raggi infrarossi che registra la scrittura quando la penna vi passa sopra, e usando la tecnologia Bluetooth invia i dati ad un telefono cellulare da dove vengono trasmessi ad un server centrale per essere analizzati.

I benefici a catena di queste nuove tecnologie mobili sono davvero infiniti.

Epicollect è finanziata da Wellcome Trust, una fondazione di beneficienza senza fini di lucro con sede nel Regno Unito.

L'applicazione Nokia Data Gathering è anch'essa messa a disposizione gratuitamente nell'ambito del Nokia's corporate social responsibility programme.