Migliorare i mezzi di sussistenza rurali nella regione del Mediterraneo

Partnership FAO/CIHEAM per incrementare la sicurezza alimentare, la nutrizione e lo sviluppo sostenibile

Roma, 23 ottobre 2015 - Il Centro Internazionale di alti studi agronomici mediterranei (CIHEAM) e la FAO  hanno firmato oggi una nuova partnership strategica volta a rafforzare le condizioni di vita delle comunità rurali della regione del Mediterraneo.

Le due organizzazioni lavoreranno insieme per trovare soluzioni ai problemi relativi alla sicurezza alimentare e nutrizionale, allo sviluppo rurale e ad una migliore gestione delle scarse risorse idriche per l'agricoltura. Questo sarà principalmente fatto a livello di politica regionale e globale e con attività di sensibilizzazione nelle sedi internazionali.

La FAO e il CIHEAM sosterranno politiche e programmi che forniscano maggiori strumenti ai piccoli agricoltori e alle comunità di pescatori per migliorarne il reddito e le opportunità di lavoro, e per costruire la loro capacità di risposta a possibili catastrofi sia naturali che provocate dall'uomo.

Un'altra area di lavoro comune sarà la generazione e la condivisione di conoscenze mirate alle esigenze dei piccoli agricoltori e pescatori, attraverso la ricerca e pubblicazioni che documentino le migliori pratiche.

"Oggi i paesi del Mediterraneo si trovano ad affrontare difficoltà urgenti e complesse, legate all'agricoltura, all'alimentazione e allo sviluppo rurale", ha dichiarato il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva. "Rafforzando la loro cooperazione - ha aggiunto - la FAO e il CIHEAM saranno in una posizione migliore per sensibilizzare l'opinione pubblica su questi problemi".

"Un settore importante della nostra collaborazione è sicuramente il miglioramento della produttività dell'acqua per l'agricoltura irrigua".

Da parte sua, il Segretario Generale del CIHEAM, Cosimo Lacirignola, ha sottolineato come il partenariato "metta in evidenza la complementarità tra le due organizzazioni e rafforzi i programmi basati sulla condivisione delle conoscenze e che investono nelle risorse umane".

Lacirignola ha evidenziato la necessità di dare più visibilità alle soluzioni innovative e alle pratiche di successo già esistenti che contribuiscono allo sviluppo rurale della regione del Mediterraneo, che è "piena di potenziale". Ha poi detto che i principali obiettivi del CIHEAM stanno fornendo soluzioni concrete, condividendo esperienze, investendo nella formazione dei giovani e promuovendo conoscenze utili allo sviluppo della regione.

L'accordo di oggi si basa su oltre 35 anni di collaborazione tra la FAO e il CIHEAM e ribadisce obiettivi condivisi dalle due organizzazioni per migliorare la sicurezza alimentare, la nutrizione e lo sviluppo agricolo sostenibile nella regione del Mediterraneo.

La regione deve affrontare numerose sfide, tra cui la necessità di far fronte all'impatto del cambiamento climatico. Tuttavia, possiede anche notevoli vantaggi, come ad esempio una popolazione giovane e una tradizione di sane abitudini alimentari e pratiche agricole sostenibili quali, ad esempio, la dieta mediterranea e l'agricoltura familiare.

Photo: ©FAO/Laurent Sazy
Un pastore algerino col suo gregge.

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