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Haiti: sei mesi dopo, il settore agricolo ha bisogno di maggiori aiuti

Gli interventi della FAO nelle zone rurali comprendono attività volte a migliorare la capacità di risposta della popolazione agli uragani

Foto: ©FAO/Thony Belizaire
Distribuzione di sementi di alta qualità per la stagione estiva della semina
15 Luglio 2010, Port-au-Prince/Roma - Mentre la tempestiva assistenza alimentare e la fornitura di input agricoli hanno aiutato ad evitare una possibile crisi alimentare post-terremoto, l'insufficienza di investimenti nel settore agricolo continua a vanificare gli sforzi per garantire la sicurezza alimentare, aumentare la produzione alimentare locale e creare opportunità per generare redditi nelle aree rurali sei mesi dopo il devastante terremoto. 

Le aree rurali dimenticate

"Gli interventi in risposta al terremoto sono stati quasi interamente concentrati sull'aspetto urbano della crisi, ma la comunità internazionale non deve dimenticare le aree rurali se si vuole davvero superare gli effetti devastanti che il terremoto ha avuto sul paese", afferma Etienne Peterschmitt, Coordinatore Capo delle attività di Emergenza e Riabilitazione della FAO ad Haiti.

"Sono urgentemente necessari maggiori investimenti nel settore agricolo e la creazione di opportunità di lavoro nelle zone rurali, per contenere il flusso di rifugiati in fuga da Port-au-Prince e garantire la sicurezza alimentare in tutto il paese".

La FAO e il Ministero dell'Agricoltura hanno distribuito input agricoli a 72 000 famiglie di contadini nelle zone colpite dal terremoto e nelle aree rurali che ospitano i rifugiati, in tempo per la cruciale stagione primaverile della semina, che conta per il 60% della produzione agricola di Haiti. Questa assistenza ha permesso a 360 000 persone di produrre e consumare il cibo da loro stessi prodotto, vendendo la produzione in eccesso per coprire le spese mediche e per l'istruzione.

La FAO e il Ministero dell'Agricoltura sono a capo del gruppo di lavoro per l'agricoltura, un meccanismo di coordinamento dell'ONU che porta avanti le attività di ricostruzione del settore agricolo ad Haiti. Questo gruppo di coordinamento agricolo, che comprende oltre 170 organizzazioni non-governative ed internazionali, prevede di fornire ad altre 80 000 famiglie contadine - per la stagione estiva della semina - strumenti agricoli, fertilizzanti, pompe idriche e sementi di alta qualità, che dovrebbero aumentare la produzione agricola locale.   

Inoltre, altre 10 000 famiglie riceveranno assistenza nella produzione ortofrutticola come parte degli interventi urbani della FAO nel settore agricolo nelle aree intorno a Port-au-Prince, Ganthier e Cabaret.

"Subito dopo il disastro a Gennaio ci siamo concentrati sulle aree direttamente colpite dal terremoto" afferma Cristina Amaral, Direttrice del Servizio per le Operazioni d'Emergenza della FAO. Ora ci stiamo concentrando sull'assistenza a quelle famiglie e comunità i cui meccanismi di produzione agricola sono stati messi a dura prova dall'afflusso di rifugiati, e a preparare la popolazione alla stagione degli uragani."

L'obiettivo generale del lavoro di ricostruzione effettuato dal gruppo di coordinamento agricolo ad Haiti è di promuovere la produzione agricola locale e il suo commercio nelle aree rurali, l'agricoltura urbana e le attività di rimboschimento e di riduzione del rischio di disastri al fine di creare lavoro nelle zone rurali.

La stagione degli uragani

Poiché gli esperti prevedono una stagione degli uragani più intensa del solito quest'anno, la FAO e il gruppo di coordinamento agricolo stanno anche lavorando con il Ministero dell'Agricoltura di Haiti e l'agenzia per la protezione civile per assicurare un'adeguata preparazione della popolazione. Provvederanno a sistemare in punti strategici situati in zone sismiche scorte di sementi e attrezzature agricole che potranno essere spostate rapidamente se necessario. Grazie all'assistenza di Giappone e Spagna, 250 tonnellate di semi di fagioli e di mais, oltre 50 000 attrezzi, 5 400 kg di sementi vegetali e 650 tonnellate di fertilizzanti verranno immagazzinati in questi depositi.

Inoltre, la FAO sta attivamente aiutando la "Coordination nationale pour la sécurité alimentaire", l'osservatorio sulla sicurezza alimentare del Governo Haitiano, a rafforzare l'agricoltura nazionale e il network informativo sulla sicurezza alimentare, e a condividere le informazioni rilevanti con i principali partner coinvolti nella ricostruzione del settore agricolo del paese.

La Missione di Valutazione della Produzione Alimentare

Un gruppo di lavoro per la Missione Congiunta di Valutazione della Produzione e della Disponibilità Alimentare FAO/WFP (CFSAM) sta al momento mettendo insieme i risultati ottenuti dalle visite sul campo effettuate nelle aree rurali in tutto il paese. Il Rapporto relativo alla missione, che esaminerà le previsioni per la produzione e la situazione della sicurezza alimentare nelle aree colpite dal terremoto e nelle comunità locali che ospitano i rifugiati, verrà pubblicato agli inizi di Agosto.