FAO.org

Home > Sala stampa > News Article

Cambiamento climatico e foreste in Europa

Gestione forestale sostenibile per mitigare gli effetti del cambiamento climatico

Roma, 17 ottobre 2008 - Le foreste europee crescono al ritmo di circa 360 milioni di metri cubici l’anno, tuttavia solo 2/3 di questa crescita viene sfruttata. Il ruolo delle foreste per l’equilibrio energetico globale e nella lotta contro gli effetti del cambiamento climatico è uno dei temi all’ordine del giorno della “Settimana Europea delle Foreste”, che avrà luogo presso la FAO dal 20 al 24 ottobre.

“Le foreste coprono circa il 44 per cento della superficie europea e continuano ad espandersi. La collaborazione tra tutti i settori che si occupano di foreste è di cruciale importanza per trarre vantaggio dalle molteplici risorse che esse possono offrire”, ha detto Jan Heino, Vice Direttore Generale della FAO, del Dipartimento Foreste.

L’incontro, al quale parteciperanno rappresentanti di 46 paesi, è organizzato congiuntamente dalla Commissione Europea, dalla FAO, dalla Conferenza ministeriale per la Protezione delle foreste europee e dalla Commissione Economica ONU per l’Europa.

Contemporaneamente all’incontro di Roma, la Commissione Economica e Sociale europea terrà una conferenza a Bruxelles sul “Ruolo delle foreste e del settore legno per la realizzazione degli impegni della UE nella lotta contro il cambiamento climatico”. Inoltre in molti paesi europei sono stati organizzati oltre 130 eventi collaterali, molti dei quali indirizzati ai giovani, per evidenziare il valore delle foreste e quello che occorre fare per utilizzarne a pieno il potenziale.

La Settimana europea delle foreste, a cui parteciperanno singoli individui ed organizzazioni che lavorano per una gestione sostenibile delle foreste, contribuirà a trovare soluzioni per alcune delle questioni con cui le foreste devono fare i conti: il cambiamento climatico, l’energia e l’acqua.

Gli alberi serbatoi di carbonio

Gli alberi assorbendo ed immagazzinando il diossido di carbonio, hanno un ruolo fondamentale nel mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Il carbonio viene immagazzinato nella biomassa forestale, nel tronco, nei rami, nel fogliame e nelle radici oltre che nel suolo. In una foresta ben gestita, l’immagazzinamento di carbonio non si ferma mai perché nuovi alberi sostituiscono quelli abbattuti, ed anche dopo i prodotti legnosi continuano ad immagazzinare carbonio.

Negli ultimi 15 anni, la superficie forestale in Europa è cresciuta di circa 13 milioni di ettari, un’area grande quasi quanto la Grecia.

Fonti di energia

Il legno è ancora ampiamente usato come fonte di energia rinnovabile. Produrre legno di per se fa impiegare meno energia e fa emettere minore CO2 rispetto alla produzione di altri materiali da costruzione comunemente usati. Impiegare di più il legno invece del cemento, della plastica e dell’acciaio, aiuta a ridurre le emissioni di gas serra.

Per maggiori informazioni sulla settimana europea delle foreste: www.europeanforestweek.com

Contatto:
Alison Small
Ufficio stampa FAO
alison.small@fao.org
(+39)0657056292
(+39) 348 8705221