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Si conclude la Conferenza della FAO con l'approvazione del programma di lavoro e il bilancio

Il Direttore Generale: la FAO seguirà l’appello dei paesi membri di rafforzare il suo lavoro sul cambiamento climatico

Roma, 7 luglio 2017 - Ha chiuso oggi i lavori la Conferenza governativa della FAO, una sessione di una settimana durante la quale gli Stati membri hanno approvato all'unanimità il programma biennale di lavoro e il bilancio dell'agenzia ONU, esprimendo il proprio apprezzamento per gli sforzi in corso per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile e l'Agenda di Sviluppo sostenibile 2030.

La Conferenza ha formalmente approvato il budget regolare di 1.005,6 milioni di dollari per il programma di lavoro della FAO nel periodo 2018-2019 come proposto dal Direttore Generale della FAO José Graziano da Silva.

"Sono particolarmente onorato di notare che il Programma di Lavoro e il Bilancio siano stati approvati da tutti i paesi presenti alla Conferenza, senza alcuna astensione," ha dichiarato Graziano da Silva.

"Dobbiamo implementare sistemi alimentari sostenibili che forniscano cibo nutriente e accessibile, servizi eco-sistemici e capacità di risposta al cambiamento climatico a tutti, ora e in futuro", ha dichiarato il Direttore generale della FAO. "Abbiamo ascoltato la vostra richiesta che la FAO rafforzi il proprio lavoro sul cambiamento climatico. E da questo momento in poi, nutrire le presone andrà di pari passo con nutrire il pianeta ".

Il cambiamento climatico

La Conferenza ha approvato il Tema biennale proposto dalla FAO per il 2018-2019 - Il cambiamento climatico e il suo impatto sulle attività di lavoro della FAO sottolineando "l'atemporalità della proposta" alla luce dell'Accordo di Parigi e dell'Agenda di sviluppo sostenibile 2030".

La Conferenza ha rilevato l'importante ruolo che la FAO deve svolgere per sostenere i paesi a realizzare i contributi stabiliti a livello nazionale nell'ambito dell'accordo di Parigi e nel loro sforzo generale per adattare e aumentare la capacità di risposta al cambiamento climatico, contribuendo, ove possibile, ad una sua mitigazione.

Il Tema Biennale è in linea con l'adozione della strategia della FAO sul cambiamento climatico e il lancio del programma d'azione globale sulla sicurezza alimentare e la nutrizione nei Piccoli Stati Insulari in via di sviluppo, ha sottolineato la conferenza.

La Conferenza ha inoltre espresso soddisfazione per l'aumento di efficienza e per il migliore rapporto investimento/prestazione della FAO sotto la guida del Direttore Generale.

Le priorità della FAO

Ha inoltre apprezzato i progressi compiuti dalla FAO nel processo di decentramento, che ha consentito all'Organizzazione di rafforzare il coordinamento con i partner nazionali e lo sviluppo di partenariati strategici con altri soggetti interessati, in particolare con il settore privato, il mondo accademico e gli attori principali della società civile.

La Conferenza ha anche espresso il proprio apprezzamento per l'integrazione della parità dei sessi nelle attività dell'Organizzazione.

Graziano da Silva ha osservato che negli ultimi cinque anni la FAO ha accresciuto il proprio obiettivo, ha adottato un approccio olistico per affrontare sfide complesse e interconnesse, rafforzando simultaneamente la sua presenza sul campo e la sua capacità tecnica globale.

Ha fatto notare la centralità dell'alimentazione e dell'agricoltura nell'agenda per lo sviluppo sostenibile, il che significa che gli sforzi della FAO sono intrinsecamente connessi al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e che la realizzazione di un mondo con fame di Zero è al centro del lavoro della FAO.

Il Direttore Generale ha descritto il piano a medio termine, il programma di lavoro e il bilancio per il 2018-2019 della FAO che si sviluppa intorno a quattro principi fondamentali:

• Mantenere un bilancio nominale fisso, senza modificare il livello dei contributi stimati e degli stanziamenti di bilancio netti rispetto al 2016-17, assorbendo aumenti di costo e reinvestendo i risparmi in settori prioritari.
• Individuare aree di priorità programmatica ed evidenziare altre aree prioritarie per i contributi volontari.
• Aumentare la quota del Programma di Cooperazione Tecnica al 14% degli stanziamenti di bilancio netti, come richiesto dalla Conferenza.
• Utilizzare gli strumenti di gestione del programma per accelerare il raggiungimento di risultati efficaci e dimostrabili.

Partecipazione di alto livello

Hanno partecipato alla Conferenza biennale di quest'anno un totale di 1.150 delegati provenienti da 181 paesi, tra cui il presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, Peter Thomson, il Primo Ministro italiano, Paolo Gentiloni, 105 ministri, 25 vice-ministri e molti parlamentari.

La Conferenza ha inoltre eletto Khalid Mehboob il Consigliere supplente e Rappresentante Permanente del Pakistan presso la FAO, Presidente indipendente del Consiglio esecutivo della FAO. Khalid Mehboob è attualmente il Presidente del comitato finanziario della FAO.

Photo: ©FAO/Pier Paolo Cito
Il Direttore Generale José Graziano da Silva chiude i lavori della Conferenza biennale della della FAO.

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