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Cibo e agricoltura hanno un ruolo vitale per garantire un futuro sostenibile

Il Direttore Generale José Graziano da Silva chiude la conferenza della FAO

28 giugno 2019, Roma - È crescente la consapevolezza che cibo e agricoltura debbano svolgere un ruolo vitale per soddisfare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e che in questo contesto la FAO rappresenti un luogo di confronto neutrale per la gestione di problemi globali di dimensioni transfrontaliere, ha detto oggi José Graziano da Silva, Direttore Generale dell'Agenzia delle Nazioni Unite.

Ha rivolto queste osservazioni ai rappresentanti degli Stati membri nel corso della chiusura della 41ma sessione della Conferenza della FAO.

"In un mondo in cui le tensioni tra Paesi o ideologie minano il progresso verso un futuro migliore il vostro lavoro durante la Conferenza ha contribuito a rendere la FAO più efficace nel rispondere alle numerose richieste sui suoi servizi ", ha detto Graziano da Silva, sottolineando che la Conferenza ha visto una partecipazione senza precedenti, con oltre 1.300 delegati da 196 paesi.

"Molti dei principali problemi relativi ai sistemi alimentari sani, allo sviluppo agricolo sostenibile e alla tutela ambientale responsabile possono essere gestiti solo attraverso un lavoro congiunto tra i Paesi e i loro partner", ha aggiunto Graziano da Silva.

Il Direttore della FAO ha rivolto un "caloroso benvenuto" al neoeletto Direttore Generale della FAO, Qu Dongyu e al suo team. Il mandato quadriennale di Qu inizierà il 1° agosto.

Appello ai governi per combattere l'alimentazione scorretta

Graziano da Silva ha rilanciato il suo appello ai governi affinché promuovano la produzione e il consumo di cibi sani e prodotti locali per gestire il crescente problema dell'obesità e del sovrappeso.

A tal proposito ha avanzato misure come l'introduzione di tasse sui prodotti alimentari poco sani ed etichette sugli alimenti più comprensibili e più complete.

Ha sottolineato che le politiche convenzionali, che mirano a mantenere bassi i prezzi degli alimenti per i consumatori, stanno contribuendo a perpetuare la povertà rurale, a forzare le migrazioni interne ed esterne e a favorire l'alimentazione scorretta.

In chiusura, il Direttore Generale ha ringraziato gli Stati membri e lo staff per il loro supporto nel corso del suo mandato, e si è detto soddisfatto per il pionieristico programma Fame Zero in Brasile, che è stato replicato in molti Paesi e potrebbe essere ulteriormente ampliato.

Riepilogo degli eventi della 41ma sessione della Conferenza della FAO

La Conferenza ha approvato il Programma di Lavoro e il Budget per il biennio 2020-201, che è in linea con l'Agenda 2030 e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Il 23 giugno è stato eletto il nuovo Direttore Generale della FAO - Qu Dongyu.

Nel corso di una serie di eventi a margine sono state analizzate le sfide e le opportunità per raggiungere Fame Zero in diversi Paesi - Africa, Asia e Stati del Pacifico, America centrale e Caraibi, Europa e Asia centrale, Vicino Oriente e Nordafrica - nonché la biodiversità per gli alimenti, per l'agricoltura e il ruolo dei giovani in agricoltura.

Nel corso della cerimonia di premiazione a margine della Conferenza sono stati premiati ministeri di Pakistan e Ruanda, un gruppo di giornalisti spagnoli, una nave da ricerca norvegese, un gruppo di parlamentari cileni - in carica ed ex - e collaboratori della FAO impegnati in Sud Sudan e Yemen.

Il primo giorno della conferenza Graça Machel ha tenuto una lectio magistralis nell'ambito del McDougall Memorial con un appassionato appello rivolto all'intero settore dell'agricoltura affinché vengano "cambiate le regole del gioco" se i Paesi intendono davvero raggiungere l'obiettivo Fame Zero entro il 2030, data concordata dalla comunità internazionale.

Photo: ©FAO/Alessia Pierdomenico
Il Direttore Generale della FAO chiude la 41ma sessione della Conferenza.

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