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La FAO in azione contro il virus H1N1

Governi e Comunità internazionale invitati ad aumentare il monitoraggio degli stock suini

Photo: ©WHO/B.Pavlin
Allarme mondiale per la nuova forma di virus H1N1
Roma, 27 aprile 2009 - La FAO sta mobilitando le sue squadre di esperti per accertare se la nuova forma di virus H1N1, che ha già ucciso molte persone in Messico, abbia una connessione diretta con i suini.   


La FAO inoltre invierà in Messico questa settimana un gruppo di esperti del Centro Gestione Crisi - Salute Animale (CMC - AH) della FAO e dell'OIE (Organizzazione Mondiale per la Salute degli Animali) per fornire assistenza al governo nel valutare la situazione epidemiologica nel settore della produzione suina.


L'agenzia dell'ONU ha anche richiesto al suo personale tecnico in tutto il mondo di stare in allerta, di riferire immediatamente qualunque caso sospetto di influenza negli stock di suini e di inviare campioni ai laboratori di riferimento della FAO/OIE.    


Allo stato attuale sembra si tratti solamente di una trasmissione uomo-uomo e non c'è stata finora alcuna evidenza che la nuova forma di virus A influenzale sia stata trasmessa ad esseri umani direttamente dai suini. Ulteriori analisi riusciranno a fare più chiarezza sulla situazione.


"Non c'è alcuna evidenza di una minaccia per la catena alimentare; allo stadio attuale si tratta di un contagio umano e non animale, ma dobbiamo stare in allerta ed essere preparati" afferma Joseph Domenech, Capo del Servizio Veterinario della FAO.


"Le prime azioni che la FAO ed altri organismi devono intraprendere sono: appurare se la nuova forma di virus si diffonde tra i suini, stabilire se c'è una connessione diretta tra il contagio umano e quello animale, e spiegare come questo nuovo virus abbia ottenuto materiali genetici da forme di influenza umana, aviaria e suina" ha concluso.


In tutti gli stadi delle sue operazioni la FAO sta lavorando in stretto contatto con l'OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità), l'OIE ed altri soggetti internazionali e nazionali, per assicurare la massima efficacia in questo preoccupante succedersi di eventi.


La FAO esorta i Governi e la comunità internazionale ad incrementare il monitoraggio e la sorveglianza nella produzione suina.