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Per una migliore nutrizione necessario trasformare i sistemi alimentari

Una riunione di esperti organizzata da FAO e OMS su come migliorare la nutrizione getta le basi per la conferenza internazionale del 2014

Foto: ©FAO/Paballo Thekiso
Una dieta corretta significa una migliore alimentazione e una vita migliore
13 novembre 2013, Roma - Seri problemi legati alla nutrizione colpiscono più di metà della popolazione mondiale.
Per migliorare le diete e le vite delle persone, i sistemi alimentari dovranno essere profondamente riformati. Questo quanto affermato oggi ad una platea formata da rappresentanti nazionali ed esperti, in una riunione organizzata dalla FAO e dall' Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

L'evento, che si terrà dal 13 al 15 novembre, consiste in una riunione tecnica preparatoria che ha lo scopo di gettare le basi per i lavori della Seconda Conferenza Internazionale sulla Nutrizione (Second International Conference on Nutrition - ICN2) che avrà luogo nel 2014.  L' obiettivo é quello di favorire la coordinazione degli sforzi internazionali per affrontare gli elementi che influenzano negativamente (a livello di sistemi agricoli, economici, sanitari, alimentari e altro) le abitudini alimentari delle persone, specialmente nei paesi in via di sviluppo.

"È evidente che il modo in cui oggi il cibo è gestito non riesce ad apportare miglioramenti sufficienti della nutrizione. L'elemento più sorprendente è che oggi oltre 840 milioni di persone soffrono la fame, nonostante il mondo produca già cibo sufficiente per tutti, e sprechi un terzo di quanto produce" - ha detto oggi il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva.

"Ma non è tutto - ha continuato Graziano da Silva - Oggi, oltre metà della popolazione mondiale soffre di qualche tipo di malnutrizione: sia essa fame, mancanza di micronutrienti o consumo eccessivo".

"Nel mondo, la quantità totale di cibo prodotta ma non consumata basterebbe a sfamare altri due miliardi di persone. Il problema é che le politiche attuali non trasmettono ai consumatori messaggi adeguati su come mangiare in modo salutare. Questo è certamente un problema che dovremo affrontare", ha aggiunto Graziano da Silva.

Mentre 842 milioni di persone patiscono la fame cronica, molti di più soffrono gli effetti legati ad una nutrizione inadeguata. Circa due miliardi di persone sono affette da carenze di micronutrienti. Quasi sette milioni di bambini muoiono prima dei cinque anni, 162 milioni di bambini sono rachitici, mentre 500 milioni di persone sono obese.

Considerata l' ampiezza del fenomeno della malnutrizione e i suoi effetti sul quadro più ampio dello sviluppo sostenibile, il Direttore Generale ha riaffermato l' impegno della FAO e delle altre due agenzie del' ONU con sede a Roma - Il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD) e Il Programma Alimentare Mondiale (WFP) -  perché la sicurezza alimentare e la nutrizione siano incluse tra i punti fondamentali dell'Agenda dello Sviluppo post 2015, come raccomandato dalla Conferenza di Alto Livello su Fame, Sicurezza Alimentare e la Nutrizione, tenutasi lo scorso aprile a Madrid.

Il Dottor Hans Troedsson, Direttore Esecutivo dell'Ufficio del Direttore Generale dell' OMS ha invitato a ripensare il modo in cui sistema alimentare viene gestito, precisando che l' alimentazione gioca un ruolo cruciale nei problemi di salute a livello mondiale e ha sottolineato che i diversi aspetti della nutrizione andrebbero affrontati a diversi livelli, dall' infanzia alla maturità.

"Mentre in passato ci confrontavamo soprattutto su problematiche legate alla malnutrizione infantile, oggi ci troviamo ad affrontare un' epidemia di diete squilibrate e di attività fisica insufficiente che portano ad alta pressione sanguigna, malattie cardiovascolari, diabete e sovrappeso" ha detto Troedsson.

"Le minacce alla nutrizione e alla salute si sono in realtà ampliate ed aggravate e non spariranno da sole. E' fondamentale affrontare questa situazione con urgenza. Il settore sanitario e quello alimentare devono lavorare assieme" ha concluso Troedsson.

Proporre obiettivi chiari

"Consapevoli del peso considerevole che essa costituisce per milioni di persone e per lo sviluppo dei loro paesi delle loro società, l' Unione Europea e la Commissione, hanno posto la lotta alla sottoalimentazione tra le principali priorità dell'agenda per lo sviluppo" ha affermato Roberto Ridolfi, Responsabile della direzione 'crescita sostenibile e sviluppo' nell'ambito della direzione generale (dg) EuropeAid della Commissione.

Ridolfi si è felicitato con gli organizzatori della riunione e con le altre organizzazioni nella loro qualità di "partner strategici a livello globale e nazionale per il supporto nella promozione della nutrizione".

Circa 300 esperti e rappresentanti dei paesi hanno partecipato oggi alla riunione preparatoria, assieme ai partecipanti di altre Agenzie dell' ONU, organizzazioni intergovernative, società civile, settore privato, istituti di ricerca e associazioni dei consumatori.

ICN2 rappresenterà il proseguo della prima conferenza di questo tipo che si tenne nel 1992. Ha l' obiettivo di fare il punto della situazione sui progressi fatti per migliorare la nutrizione e di discutere come la coordinazione internazionale possa essere migliorata in modo da avere un maggiore impatto sulle politiche e i programmi che influenzano diete e salute a livello nazionale. ICN2 servirà anche ad rilanciare il messaggio della Sfida Fame Zero, lanciata  del Segretario Generale delle Nazioni Unite in occasione della Conferenza Rio+20.

ICN2 si propone anche di contribuire all'orientazione generale dell'Agenda per lo Sviluppo Post-2015 e al tema di Expo Milano 2015, il cui tema è "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita".