FAO.org

Home > Mídias > Notícias
This article is not available in Portuguese.

Click this message to close.

La FAO inizia le consultazioni sulla dichiarazione per il Vertice Mondiale sulla Sicurezza Alimentare

Appello per l’eliminazione della fame entro il 2025 e per maggiori investimenti in agricoltura

Photo: ©FAO/Johan Spanner
Investire nel settore agricolo è cruciale per ridurre la fame e la povertà..
31 luglio 2009, Roma - Il Direttore Generale della FAO Jacques Diouf ha invitato i governi di tutto il mondo a partecipare ai negoziati per concordare la dichiarazione da adottare al Vertice Mondiale dei Capi di Stato e di Governo sulla Sicurezza Alimentare, che si terrà dal 16 al 18 Novembre 2009 a Roma. La decisione di convocare il Vertice è stata presa dal Consiglio della FAO lo scorso giugno 2009.

Per iniziare le consultazioni, Diouf ha inviato un documento ai Ministri degli Affari Esteri, della Cooperazione allo Sviluppo e dell'Agricoltura dei paesi membri della FAO e alle Nazioni Unite.

Il testo, dal titolo "Contributo del Segretariato alla definizione degli obiettivi e delle possibili decisioni del Vertice Mondiale sulla Sicurezza Alimentare" sottolinea la necessità di una totale eliminazione della fame dalla faccia della Terra entro il 2025, e di una fornitura di beni alimentari sicura, sufficiente, sana e nutriente, per una popolazione mondiale che si prevede raggiungerà i 9,2 miliardi di persone nel 2050.

Il documento propone gli elementi per un nuovo ordine della governance della sicurezza alimentare mondiale. Affronta anche questioni quali l'importanza degli investimenti pubblici e privati per aumentare la produzione agricola nei paesi in via di sviluppo, l'assistenza alimentare d'emergenza, la reazione tempestiva alle crisi alimentari, il commercio dei prodotti agricoli e gli aiuti agli agricoltori, l'instabilità dei mercati, la creazione delle istituzioni e lo sviluppo delle capacità, la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari, le epidemie e le malattie transfrontaliere di piante ed animali, così come anche l'attenuazione e l'adattamento al cambiamento climatico nell'agricoltura.

Il documento inviato ai paesi membri della FAO si basa sulla recente dichiarazione del G8 sulla sicurezza alimentare, adottata a L'Aquila qualche settimana fa.

I leader del G8 hanno chiesto un'azione decisiva per liberare l'umanità dalla fame e dalla povertà, attraverso la promozione di una produzione sostenibile e l'aumento della produttività agricola, con un'enfasi sulla crescita del settore privato e dei piccoli contadini, e si sono impegnati a mobilizzare 20 miliardi di dollari nell'arco di tre anni.

"Spero che il documento conduca a un fruttuoso dibattito tra i Paesi Membri della FAO, che coinvolga non solo i governi ma anche il settore privato, gli agricoltori e le organizzazioni non-governative, il sistema ONU ed altre organizzazioni internazionali e partner nel settore dello sviluppo, insieme con gli Ambasciatori e i Rappresentanti Permanenti dei diversi gruppi regionali," ha affermato Diouf. "E' giunto il momento di affrontare alla radice le cause della fame e trovare soluzioni strutturali e durature per il problema della sicurezza alimentare mondiale."