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Far sì che le biotecnologie aiutino i piccoli agricoltori

Simposio internazionale presso la FAO: 15-17 febbraio 2016

12 febbraio 2016, Roma - Oltre 400 scienziati, rappresentanti di governo, della società civile, del settore privato, del mondo accademico, di associazioni e cooperative agricole parteciperanno al Simposio internazionale ospitato dalla FAO sul tema: " Il ruolo delle biotecnologie agricole nei sistemi alimentari e nutrizionali sostenibili" che si svolgerà presso la sede dell’Agenzia dal 15 al 17 febbraio 2016.

In questa conferenza scientifica si discuterà di come le biotecnologie agricole possano beneficiare le famiglie di agricoltori, in particolare quelli dei paesi in via di sviluppo, che hanno bisogno di migliorare la nutrizione e i sistemi alimentari, mentre devono contemporaneamente affrontare povertà, impatto dei cambiamenti climatici, e crescita demografica.

In preparazione del simposio, la FAO ha emesso un invito pubblico a livello mondiale al fine di garantire la più ampia partecipazione possibile. Ai partecipanti non-statali è stato assegnato identico spazio, utilizzato da ognuno secondo i propri interessi.

"Il simposio è un forum aperto e neutrale dove tutti possono venire ad esprimere le proprie opinioni e preoccupazioni, esplorando come i risultati della conoscenza e dell'innovazione possano essere messi al servizio degli agricoltori a livello familiare, produttori e consumatori, specialmente nei paesi in via di sviluppo", ha affermato Marcela Villarreal, Direttrice dell'Ufficio FAO per i Partenariati, le Attività promozionali e lo Sviluppo delle capacità.

Il simposio si concentra principalmente su un’ampia varietà di biotecnologie che potrebbero far incrementare le rese, migliorare le qualità nutrizionali, e ottenere una maggiore produttività delle colture, degli allevamenti, delle attività ittiche e forestali a beneficio degli agricoltori familiari, dei loro sistemi alimentari, della loro nutrizione e mezzi di sussistenza. Il 16 febbraio vi sarà una sessione ministeriale ad alto livello.

Il simposio si concentrerà su un’ampia gamma di biotecnologie e si parlerà anche di organismi geneticamente modificati (OGM), ma questi non saranno al centro del dibattito.

"Abbiamo invitato al simposio settori agricoli di tutto il mondo. Vogliamo che su questo argomento vengano ascoltati tutti i punti di vista. Credo che abbiamo una base solida e rappresentativa di partecipanti su cui costruire la discussione. La FAO ha l’impegno di servire da foro neutrale di discussione per aiutare a identificare i vantaggi e i rischi connessi con le biotecnologie agricole", ha dichiarato Rodrigo Castaneda, Responsabile dell’Unità FAO per i partenariati.

Il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva, terrà un discorso di benvenuto nella prima giornata dell’incontro.

Il simposio si chiuderà il 17 febbraio con una sessione plenaria finale in cui verrà presentata una sintesi di tutte le discussioni tecniche.

L'evento sarà trasmesso in diretta via webcast.

Photo: ©FAO/Riccardo Gangale
Il simposio si concentra principalmente su un’ampia varietà di biotecnologie che potrebbero far incrementare le rese, migliorare le qualità nutrizionali, e ottenere una maggiore produttività delle colture.

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