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L’IFAD stanzia 10 milioni di dollari a sostegno degli agricoltori haitiani

Iniziativa FAO sul rialzo dei prezzi degli alimenti

Roma, 27 ottobre 2008 – Le comunità rurali di Haiti attualmente colpite da una grave crisi alimentare saranno assistite con un pacchetto di 10.2 milioni di dollari, che dovrà sostenere una rapida ripresa del sofferente settore agricolo haitiano.

Tali fondi arrivano in un momento difficile per il paese, che si trova di fronte alla doppia sfida di riprendersi dalla recente ondata di uragani, che il governo stima aver provocato danni per almeno 500 milioni di dollari, e di dar da mangiare alla sua popolazione, gran parte della quale affrontava gravi ristrettezze alimentari già prima di tale disastro.

L’accordo è stato firmato il 22 Ottobre scorso tra il governo di Haiti e la FAO. L’IFAD (Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo) fornirà i fondi.

Il pacchetto da 10 milioni di dollari stanziato dalll’IFAD verrà reso effettivo nell’ambito della recente iniziativa FAO sul rialzo dei prezzi degli alimenti (ISFP, Initiative on Soaring Food Prices), parte di un più ampio pacchetto di assistenza ai piccoli contadini in condizioni di povertà.

Ad Haiti i piccoli contadini costituiscono l’80% della forza lavoro agricola, e molti di loro versano in condizioni di grave sottonutrizione.

Il pacchetto ha per obiettivo di risollevare rapidamente la produzione locale, aumentare la disponibilità dei generi alimentari di base sui mercati e rafforzare la sicurezza alimentare per l’intera popolazione.

Il finanziamento andrà ad incrementare la produzione agricola per la stagione 2008-2009, fornendo assistenza a centinaia di migliaia di piccoli agricoltori e alle loro famiglie, gravemente colpite dal rialzo del corso dei beni alimentari.

Negli ultimi 4 anni, il corso delle derrate alimentari è cresciuto in media del 18% annuo, colpendo in particolare alimenti come riso e mais, ma anche fagioli, olio e altri essenziali. La crisi ha gravemente colpito sia le popolazioni delle aree rurali che quelle delle aree urbane, causando un aumento dell’insicurezza alimentare, una pesante crisi economica e una situazione di stasi socio-politica.

Grazie a tale progetto, oltre 240.000 piccoli agricoltori riceveranno un pacchetto comprendente, tra le risorse, inputs agricoli e semi di ortaggi, cereali, manioca, patata dolce e banano. Sarà dato supporto alla capacità produttiva nazionale nel settore delle sementi così come alle organizzazioni agricole locali in generale, allo scopo di garantire la sicurezza alimentare in tutto il paese.

Il progetto verrà attuato, con effetto immediato, nell’arco dei prossimi 15 mesi.

L’IFAD fu creato 30 anni fa per combattere la povertà rurale, principale conseguenza delle siccità e carestie dei primi anni ’70. Dal 1978 ad oggi, l’IFAD ha investito oltre 10 miliardi di dollari in prestiti e sovvenzioni a basso tasso d’interesse che hanno aiutato oltre 400 milioni di uomini e donne delle zone rurali, viventi in condizioni di estrema povertà, ad aumentare i loro redditi a e provvedere alle proprie famiglie. L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale ed un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite. E’ una partnership internazionale tra OECD, OPEC e altri paesi in via di sviluppo. Attualmente l’IFAD è impegnato in oltre 200 programmi e progetti in 85 paesi in via di sviluppo e in un terrirorio.


Contatto:
Alison Small
Ufficio stampa FAO
alison.small@fao.org
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