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La FAO lancia un nuovo sito per monitorare la ruggine del grano

Rust SPORE, questo il nome, servirà ad intensificare la sorveglianza mondiale del fungo Ug99

Foto: ©FAO
Prelevamento di un campione di ruggine del grano

Roma, 2 giugno 2010 - La FAO ha lanciato un nuovo sito web per seguire l'avanzamento del fungo Ug99 - un devastante ceppo di ruggine del grano - ma anche di altre ruggini, per timore di una possibile diffusione del fungo dall'Africa al sud dell'Asia.

L'intento di Rust SPORE è quello di fornire informazioni aggiornate sulla situazione della ruggine del grano, monitorare la presenza di possibili nuovi ceppi della malattia e sintetizzare e offrire un facile accesso ad affidabili dati su scala globale.

Le informazioni sono ottenute dai dati raccolti sul campo dalle squadre di controllo nazionali dei paesi che partecipano al progetto, addestrate nell'impiego di protocolli di sorveglianza armonizzati e che formano in questo modo una rete internazionale di sorveglianza della ruggine.

La recente segnalazione della diffusione di una variante virulenta dell'Ug99 in Sudafrica ha sollevato nuove preoccupazioni.  Esistono attualmente sette varianti conosciute del ceppo a cui sono vulnerabili il 90 per cento delle varietà commerciali di grano del mondo.

Un annoso problema

A memoria d'uomo la malattia fungina della ruggine ha sempre rappresentato una minaccia ricorrente per le coltivazioni di grano in tutto il mondo.  Tre le affezioni più dannose dal punto di vista economico per la produzione di grano vi sono la ruggine dello stelo (nera), la ruggine striata (gialla) e la ruggine delle foglie (marrone).  Di recente si è assistito ad una escalation della ruggine dello stelo e di quella striata.

"La comparsa delle sottospecie di Ug99 nell'Africa orientale ha trasformato la ruggine dello stelo (Puccinia graminis) da malattia sotto controllo in minaccia a livello mondiale", ha detto David Hodson, coordinatore della FAO per la ruggine del grano.

"Il ceppo Ug99 è simile al virus dell'influenza, si evolve di continuo.  La sua propagazione costante e la comparsa di nuove varianti che hanno spezzato la resistenza dei principali geni esistenti ne fanno una minaccia crescente".

I vettori della malattia

"Le spore della ruggine si spostano principalmente spinte dal vento, ma possono anche trasportarsi con i vestiti e con sostanze vegetali.  La paura è dunque che possa passare da un continente all'altro tramite inconsapevoli trasportatori umani".

Delle ruggini del grano, ed in particolare del ceppo Ug99, discuteranno esperti di tutto il mondo, riuniti a Pietroburgo, in Russia, dal 1-4 giugno, per la VIII Conferenza Internazionale sul Grano, organizzata dalla Borlaug Global Rust Initiative (BGRI). 

Rust SPORE è parte del Programma Mondiale contro la malattia della ruggine del grano della FAO e parte importante dell'impegno del BGRI di mitigare gli effetti delle malattie della ruggine a livello mondiale.

Individuato per la prima volta in Uganda nel 1999 - da cui il nome - il ceppo patogeno Ug99 è stato confermato in Etiopia, Kenya, Sudan ed Iran; varianti della malattia sono adesso state registrate in Kenya, Etiopia, Sudafrica e Zimbabwe.

L'intento principale degli sforzi internazionali è quello di vigilare e monitorare i cambiamenti patogeni, di sviluppare nuove varietà di grano resistenti, di sostenere i paesi nel rafforzamento della loro capacità di risposta e nella moltiplicazione rapida di varietà di sementi resistenti al fungo, e di sostenere i contadini.

La pericolosa varietà gialla

Un altro motivo di preoccupazione a livello mondiale è la recente individuazione di un nuovo ed altamente aggressivo ceppo di ruggine gialla o striata che sta attraversando i continenti, radicandosi molto rapidamente, e causando gravi focolai d'infezione in numerosi paesi.

Questi nuovi ceppi striati rappresentano un'ulteriore minaccia per la produzione di grano mondiale poiché si adattano a temperature più calde, mentre prima erano confinati in zone climatiche più fresche.

"Quest'anno dovremo aspettarci perdite nei raccolti per milioni di dollari a causa dei focolai di ruggine gialla verificatisi in Medio Oriente, in Asia Centrale, nel Caucaso e nell'Africa del Nord", ha aggiunto Hodson.

Il sistema d'informazione Rust SPORE si concentra attualmente sulla ruggine dello stelo e sul ceppo Ug99, ma presto si espanderà per incorporare anche le altre specie di ruggine.